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sabato 15 febbraio 2014

Piccole capresi all'olio di oliva senza glutine di Luca Montersino

Potrebbe sembrare una ricetta molto light ma non lo è affatto! È terribilmente cioccolatosa ma adatta anche ai celiaci e a chi ha problemi con il lattosio. Ve la propongo in versione mini ma potreste anche provarla in versione torta vera e proprio.
Il segreto é nella cottura. É fondamentale rispettare i tempi per mantenere la morbidezza dell'interno.
L'assenza di burro consolerà i più attenti alla linea ma i golosi non si accorgeranno di mangiare un dolce sano... Solo un elogio al cioccolato...
Ingredienti per circa 12 capresine (dipende dalla grandezza dei vostri stampini) - ricetta di Luca Montersino
6 uova
250gr zucchero
150g mandorle pelate
100g mandorle non pelate
100g olio extravergine di oliva
200gr cioccolato fondente
1 cucchiaio abbondante di cacao amaro
1 tazzina da caffè di liquore all'amaretto (potreste provare con il rhum anche)

150gr di cioccolato fondente per la glassatura finale

A bagno maria, sciogliete il cioccolato e unite l'olio. Tenere da parte.
Tritare le mandorle con metà dello zucchero e il cacao.
Montate le uova con l'altra metà dello zucchero e aggiungete le mandorle e il cioccolato fuso con l'olio. Unite alla fine il liquore.
Versate negli stampini. Io ho usato quelli in silicone per non ungerli. Potreste usare anche dei pirottini in carta o degli stampini di acciaio unti di olio e spolverizzati con la farina di riso.
Cuocere in forno caldo a 180° per 10 minuti. Rispettate i tempi per avere delle capresine morbide.
A fine cottura cospargete il fondo con il cioccolato fondente fuso e lasciate raffreddare completamente. Spolverizzate poi la superficie con zucchero al velo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Andante con Gusto

mercoledì 18 settembre 2013

Clafoutis di pesche alla "Piemuntaise"

Lunghissima assenza, lo so, è un periodo in cui non ho molto tempo da dedicare alla cucina ma soprattutto non ho molta voglia...
Secondo me dire "non ho tempo" è sempre una giustificazione, bisognerebbe dire "non ho voglia" ma bisogna anche avere il coraggio di dirlo... lungo discorso, forse.
Ma domenica eravamo io e il mio amore e mi sono dedicata a preparargli un bel pranzetto, era da un pò che non lo facevo.
Antipasto: vitello tonnato come piace a me con la salsa tonnata fatta in casa con la maionese leggera e tanto tonno...
Primo: Fusilli freschi con ragù misto di manzo e salsiccia... ingredienti segreti: cacao, cannella, rosmarino e una bacca di ginepro, delizioso...
Dolce, non poteva mancare, ma non avevo tantissima voglia, ero già un pò stanca, e così ho optato per una clafoutis un pò rivisitata, secondo il gusto piemontese... perfetta alla fine di questo pranzo quasi autunnale...

Cocotte: Le Creuset

Scopro ora questo bellissimo contest di Vaty e credo che questa sia un ottimo dolce con cui partecipare!
La base di partenza della clafoutis è quella del maestro francese Pierre Hermé a cui ho sostituito mezzo cucchiaio di farina con il cacao amaro. Più francese della clafoutis cosa ci sarà mai????
Le pesche con l'amaretto e il cioccolato è un connubio che ho scoperto da quando vivo a Torino. Le pesche ripiene qui sono una tradizione e io le adoro.
Fare una semplice clafoutis mi sembrava banale, contaminarla con i miei gusti preferiti è stato un successo!

Ingredienti per 2 persone

1 pesca matura
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di liquore all'amaretto
3 amaretti
1 cucchiaio e 1/2 di farina
1/2 cucchiaio di cacao amaro
1/2 bicchiere di latte (100ml circa)
1 uovo

Tagliare la pesca a pezzetti, aggiungere 1 cucchiaio di zucchero e il liquore e lasciare insaporire per circa 30 minuti.
Setacciare la farina e il cacao.
In una ciotolina, sbattere l'uovo come per fare un'omelette.
Aggiungere alla farina e mescolare bene.
Unire il latte e amalgamare il tutto.
Ungere 2 pirofiline o cocotte da forno e sbriciolare sul fondo gli amaretti.
Cospargere con le pesche e versare sopra il composto di uova e latte.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Cocotte: Le Creuset
A fine cottura, lasciare intiepidire e cospargere di zucchero al velo.
Cocotte Le Creuset
Con questa ricetta partecipo al contest di Vaty - A Thai Pianist

martedì 26 febbraio 2013

Una ricetta che vale per 3...

E tutto senza triplicare i tempi!

Vi racconto qualcosa del mio grande amore: la PASTA FROLLA.
Io la adoro. Perchè? Semplice! Gli ingredienti sono semplici, genuini di forza.
La farina... la forza e la ricchezza della natura, è da qui che parte tutto.
Le uova... simbolo della vita che nasce e si rinnova di continuo
Il burro... la morbidezza necessaria per lasciarsi andare
Lo zucchero... la dolcezza... non potrei vivere senza.



Insieme questi ingredienti danno vita ad una pasta così forte da racchiudere e proteggere al suo interno un delizioso ripieno come la marmellata (ma non solo) e con esso formare una delizia in totale armonia.
Preparare la pasta frolla per me ha sempre nascosto qualcosa di magico. Hai questi ingredienti in tante ciotoline diverse e tu puoi fonderli e creare qualcosa che nella sua semplicità può essere assolutamente unico, esilarante, meraviglioso.
La ricetta più antica del mondo forse, ognuno ha la sua. Semplice, divina, da repertorio.
La Crostata.... chi non la ama? Anche il mio capo che non mangia dolci l'ha assaggiata!
Vi propongo una versione arricchita
con la mia fantasia e con cui potrete in una volta sola preparare i biscotti per la colazione, i pasticcini per il te, la torta della domenica!

Ingredienti per la pasta frolla al cacao
450g farina bianca
50g cacao amaro
250g zucchero a velo
250g burro
4 tuorli
1 uovo
1 bacca di vaniglia
un pizzico di sale
La scorza di un'arancia

Setacciare sul piano di lavoro la farina con il cacao. Aggiungere il sale, lo zucchero a velo, i semi di vaniglia, la scorza dell'arancia grattuggiata.
Formate una fontana. Al centro aggiungere le uova, cominciare a impastare. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e lavorate tutti gli ingredienti fino a formare una pasta liscia e consistente.
Avvolgete nella pellicola trasparente e lasciare riposare per un paio di ore.


Per la farcitura:
Marmellata di arance (1 vasetto circa)
Gocce di cioccolato fondente (1 manciata - circa 50g)
Amaretti (circa 20)

Imburrare e infarinare uno stampo per crostata o utilizzarne uno in silicone da 24 o 28 cm.
Stendere la pasta frolla allo spessore di circa 7-8mm.
Lo spessore dipende da come vi piace la crostata.
Bucherellate il fondo.
Sbriciolate gli amaretti e distribuiteli sul fondo della crostata. Aggiungere le gocce di cioccolato e infine la marmellata a coprire tutto, un bello strato generoso!
Ritagliate delle strisce di pasta e decorate la vostra crostata come più vi piace.
Con la pasta frolla rimasta potete fare dei biscotti/crostatine che preparerete come la crostata più grande e infine dei semplici biscotti al cacao (buonissimi!!!)

Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta di Paradiso

e al contest di Pan di Zenzero


martedì 22 gennaio 2013

Tarte au Chocolat di Pierre Hermé

Il cioccolato è divino,morbido, sensuale, profondo, nero, sontuoso, gratificante, potente, denso, cremoso, seducente, suggestivo, ricco, eccessivo, lucente, levigato, lussurioso, celestiale. Il cioccolato e' rovina, gioia, piacere, amore, estasi, fantasia. Il cioccolato ci rende peccaminosi, colpevoli, vergognosi, sani, chic, felici. Elaine Sherman Ode al cioccolato
Qualcuno può negarlo?
Vi presento questa peccaminosa torta al cioccolato del maestro Pierre Hermé che ho profumato con un intrigante Amaretto di Saronno per una serata speciale, per il pranzo della domenica, per consolare un'amica, per trasgredire la dieta, per provocare, per coccolare o coccolarvi...
Un concentrato multivitaminico e multiazione nella Cake Therapy....
Laciatevi andare al peccato.... perchè l'unico modo per liberarvi dalla tentazione è cedervi.... O.W. 



Ingredienti per 6-8 persone (tortiera da 24 cm)


Per la torta
3 uova
125g zucchero
125g burro
1 pizzico di sale
150g cioccolato fondente
3 cucchiai di latte
125 gr farina
2 cucchiai di Amaretto di Saronno


Dividere gli albumi dai tuorli. Nei primi aggiungere unpizzico di sale e mettere da parte. Lavorate i tuorli con lo zucchero fino aottenere un composto chiaro e gonfio.
Tritare il cioccolato e metterlo in un pentolino abagnomaria insieme al latte. Unire le  2masse solo quando il cioccolato sarà sciolto.
Tagliare il burro a pezzetti e passarlo un paio di minuti nelforno per farlo ammorbidire. Unirlo al cioccolato e amalgamare bene. Unire iltutto alla montata di uova. Aggiungere la farina e l'amaretto e mescolare bene.
Montare a neve gli albumi e unirli delicatamente al composto,mescolando dal basso verso l’alto.
Versate il tutto in una tortiera imburrata e infarinata odirettamente in una di silicone alimentare del diametro di circa 24 cm. Far cuocerein forno preriscaldato a 160° per 45 minuti circa.

Per la glassa al cioccolato
80gr cioccolato fondente
80ml panna fresca
15g burro morbido
salsa al cioccolato preparata precedentemente (vedi sotto)

Tritare il cioccolato e metterlo in una ciotola. Far bollirela panna e versarla sul cioccolato. Mescolare bene il tutto e quando avrete uncomposto omogeneo unite il burro e infine la salsa al cioccolato.

Salsa al cioccolato
75g cioccolato fondente
25 ml latte
2 cucchiai di amaretto
Tritare il cioccolato. Far bollire il latte, versarlo sulcioccolato e mescolare bene. Aggiungere l’amaretto. Se necessario (se ilcioccolato non si è sciolto bene), far amalgamare tutto bene in un bagnomaria.



Per la decorazione
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di aceto di mele
gherigli di noce

In un pentolino fate un caramello con lozucchero, 1 cucchiaio di acqua e l'aceto di mele.
Quando avrà un colore ambrato con una forchetta immergete igherigli di noce e metterli ad asciugare su un foglio di carta forno (nonpensavo ma sono deliziosi!).
Una volta sformata la torta, metterla su una gratella ericoprirla con la glassa. Quando si sarà un po’ solidificata decorare con lenoci.
Non mettere in frigo

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di  Oggi Pane e salame domani


venerdì 4 gennaio 2013

Ancora in tempo per qualche crema?

Anche se c'è il sole, le giornate sono impercettibilmente più lunghe, le feste non sono ancora ufficialmente finite! Io sono a dieta ferrea perchè non so se la scopa regge ancora e non posso certo correre il rischio di cadere domenica!
Però, compiuto il mio dovere, posso darmi alla pazza gioia!
Secondo me qualche avanzo di panettone e pandoro ce l'abbiamo ancora in casa ma magari è aperto da qualche giorno, è un pò asciutto, diamogli un tocco di bontà!
Ecco a voi qualche cremina per dire davvero addio al 2012 e iniziare carichi a mantenere i propositi per il 2013!
Il 7 cade anche di lunedì... direi che non ci sono proprio scuse!
cin cin!


Crema al mascarpone in 2 varianti

Crema base:
250gr di mascarpone
3 tuorli
2 albumi
100gr di zucchero al velo
25gr di zucchero semolato

Lavorare il mascarpone con i tuorli e lo zucchero al velo preferibilmente con una frusta a mano.
Montare gli albumi insieme allo zucchero semolato a neve fermissima.
Unire le due masse

Variante 1: all'amaretto

Unire a metà della crema base 2-3 cucchiai di liquore all'amaretto e per i golosoni anche qualche amaretto sbriciolato!

Variante 2: al cioccolato

Unire all'altra metà di crema delle scaglie di cioccolato fondente. Non scrivo la quantità perchè dipende davvero dal vostro gusto personale. Io ne ho usato 50gr circa

Crema inglese in 2 varianti:

Crema base:
4 tuorli
100g zucchero
250ml latte intero
200 ml panna liquida

Portare a bollore il latte. Lavorare i tuorli con lo zucchero con una frusta elettrica fino a ottenere una bella massa omogene. Unitela al latte e cuocete senza far bollire la crema.
Unite alla fine la panna

Variante 1: alla vaniglia

Aggiungete a metà della crema base 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Variante 2: alla nocciola

Aggiungete all'altra metà della base 1 cucchiaio e mezzo di pasta di nocciole.

Et voilà in mezz'ora avete reinventato il vecchio panettone!

Vi coniglio di scaldare sul termosifone o nel forno a 60° il panettone o il pandoro e servire la crema inglese tiepida


PS: potete farlo anche con il panettone appena aperto! :-)


domenica 2 dicembre 2012

Crostata all'arancia... amara ma non l'arancia!

Post ripubblicato per il contest di Morena.... purtroppo non ci sono più 30°, piango......

Vi domanderete come si fa ad accendere il forno con 30° alle 8 di sera e in effetti la domanda è più che lecita... ma se state per partire per le vacanze, avete 5 uova in frigo, un vasetto di marmellata aperto, un panetto di burro che scade prima del rientro e un pò di arance, beh... vi ingegnate per qualcosa di meglio che una omelette e una spremuta d'arancia!
E così eccoci qui a pensare ad una bella crostata di arance. Non ero molto fiduciosa perchè fino ad un anno fa non mi piaceva l'arancia nei dolci ma ragazzi che errore!!! Il profumo è a dir poco inebriante, il risultato è golosissimo, una sorpresa davvero! E poi è dolcissima, basta poco zucchero e quindi le torte sono molto più leggere! Dovendo finire però anche la marmellata non ero affatto convinta di eseguire alla lettera le ricette che si trovano su internet e siccome io adoro l'amaretto ho deciso che potevo fare la mia variante e devo dire che sono molto contenta del risultato anche perchè non avevo grandi aspettative e invece mi ha stupito che piacesse anche ai più esigenti (quelli del tipo... buona... si... ma...).

La pasta frolla:
300g farina
75g zucchero
75g zucchero a velo
200g burro morbido
1 uovo a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 arancia (la buccia grattugiata)

Impastare velocemente tutti gli ingredienti e formare una palla. Avvolgerla nella pellicola e farla riposare per circa 30 minuti

La torta:
1 vasetto di marmellata di albicocche
10-15 amaretti
2 arance
2 cucchiai di acqua


Stendete la frolla direttamente sulla carta da forno e rivestite uno stampo di 26-28 cm, dipende da quanto vi piace spessa.
Bucherellate il fondo, spalmate 2 cucchiai di marmellata, sbriciolate gli amaretti e aggiungete il resto della marmellata tenendone da parte 2 cucchiai abbondanti.
Mettete in forno a 160° per circa 30 minuti, dipende dal forno. Fate attenzione al profumo perchè vi riempirà l'anima e la casa!
Fate sciogliere la marmellata tenuta da parte con 2 cucchiai di acqua.
Pelate le arance e tagliatele a fettine più o meno dello stesso spessore.

Una volta che la crostata è cotta, fate raffreddare. Disponete le fettine di arance sopra e spennellate con la gelatina. Mettete in frigo e al momento di servire decorate a piacere con delle scorzette.

Con questa ricetta partecipo al contest di Morena

 

mercoledì 24 ottobre 2012

Gianduiottosi da urlo!

Questi dolci in tazzina... ma perchè ci piacciono tanto? Perchè hanno questa cremina mille gusti? Perchè ne fai un tipo ma sembra che di averne fatti 10 diversi? Non saprei, io adoravo i muffin già quando erano nudi e crudi e un pò bruttini, i cupcake dovevano piacermi per forza! E poi forse ha ragione qualcuno... non ti fanno sentire in colpa perchè sono piccoli... sempre che ti limiti a mangiarne uno solo...
Mi piace prepararli perchè puoi dare libero sfogo alla fantasia con una bassa percentuale di insuccessi... per vincere facile insomma!
Vi propongo una ricetta nata per caso, con gli avanzi direi... Sono partita per fare una cosa e ne ho fatta tutta un'altra!

Ingredienti per 12 muffin
120g burro
100g cioccolato gianduia
130g zucchero
100 ml di latte
100g farina
1 uovo
1/2 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
50g cacao amaro

Ingredienti per la farcia
marmellata di albicocche o pesche
2 tuorli
45g zucchero
125 ml di latte
2,5 fogli di gelatina in fogli
110ml panna
liquore all'amaretto
colorante alimentare

Preparazione:
Io ho usato il Bimby ma è chiaro che si può fare senza! Occorre sciogliere il cioccolato a bagnomaria insieme al burro. Per chi ha il Bimby più o meno 3 min vel 1 a 60°.
Nel robot lavorare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere un composto omogeneo
Accendete il forno statico a 160°.
Inserite i pirottini in carta nello stampo. Versare il composto in ciascun pirottino aiutandovi con due cucchiai.
Mettete in forno, nella parte bassa. Fate cuocere per 10-15 minuti, verificate con uno stuzzicadenti infilato al centro il livello di cottura.
Sfornateli e lasciate raffreddare.
Mettete in ammollo la gelatina. Preparate la farcia sbattendo uova e zucchero e aggiungendo il latte caldo. Il procedimento è quello della crema inglese. Aggiungere la gelatina e far raffreddare. Una volta fredda, aggiungete la panna montata e il liquore e mettete in frigo per un paio di ore.
Aiutandovi con un levatorsoli praticare un foro nel muffin e aggiungere la marmellata. Infine decorare con la farcia (se è troppo compatta, lavorarla un pò con una spatola o un cucchiaio) e briciole di muffin.

Con questa ricetta vorrei partecipare al contest di Dolcizie


e alla raccolta

mercoledì 26 settembre 2012

Un incontro di culture... Brownie al tatin di pesche

"La vita è un viaggio, viaggiare è vivere due volte" ... è scritto sulla mia Pandorina... Io adoro viaggiare, scoprire nuove culture, come vive la gente, come fa la spesa, cosa mangia, cosa vendono al supermercato... e così scopri che in Thailandia gli uomini comprano prodotti per sbiancare la pelle, in Francia hanno 10 tipi di zucchero e 20 di burro (forse di più), il dolce nazionale della Nuova Zelanda è la Pavlova, negli Stati Uniti... lasciamo perdere... troppo complessi gli States ma, ragazzi, hanno Starbucks! E Starbucks ha quei beveroni a cui solo chi non ha mai assaggiato il Caramel Cappuccino può attribuire un accezione negativa... e poi da Starbucks hanno il brownie! mmm... nel mio viaggio a New York ho testato il brownie di tutte le caffetterie che ho incontrato sulla mia strada e il primo premio per me va a Pret a Manger.
Intendiamoci, per me Starbucks tutta la vita ma per il brownie vi consiglio Pret a Manger.
Ma come si fa a casa il brownie? Sono anni che ci provo ma con scarso successo, lontanissimo dal mio dolcetto newyorkese preferito. Ma non sono certo una che si arrende facilmente... Ci riprovo e questa volta urrà! Ce l'ho fatta! Ho trovato la ricetta perfetta per cui ringrazio Morena di Morena in Cucina.
Che bello tornare a casa dopo un viaggio e poterlo rivivere portandoti dietro un nuovo sapore, una nuova abitudine, un nuovo oggetto che entra nel tuo quotidiano.
E' questa la vera ricchezza che puoi trarre da un viaggio, ovunque tu vada, tornare a casa ed essere un pò diversa perchè sei venuta in contatto con persone, culture, abitudini nuove e puoi migliorare il tuo modo di vivere con il meglio che hai visto.
Ma sono onesta, buono il mio dolcetto brownie, ma credo che quanto a cibo NOI "do it better" e per me il cioccolato è irresistibile quando si imbatte nell'amaretto, uno dei profumi di cui forse non mi stancherò mai...bene non mi resta che bucherellare il mio brownie e dargli quel tocco italiano che fa tres chic.
Invito a cena un'amica francese, per restare in tema con lo scambio culturale... un pò banale solo il brownie anche se aromatizzato all'amaretto... Siamo in Piemonte e qui cioccolato e amaretto chiamano pesche. A chiunque si trovi in zona consiglio vivamente di provare le celebri pesche ripiene delle Langhe!
Dunque ci servono le pesche... qui mi viene incontro un altro blog che mi piace tanto leggere, I dolci di pinella, che propone una tatin fredda che per me è fonte costante di ispirazione!
Beh il passo è stato veloce, una base brownie from USA, il profumo di ameretto direttamente da Saronno, una tatin che più francese non si può, un ciuffo di panna e un pò di caramello, gusti worldwide, qualche briciola di amaretto e scopri che un dolce può unire mille culture.


Dosi per 6 persone
Brownie (riporto integralmente la ricetta di Morena):
120gr di cioccolato fondente
220gr di zucchero
100gr di burro
95gr di farina 00
2 uova
Mettete il cioccolato ed il burro in un pentolino a fondo spesso e lasciateli scogliere a bagnomaria (Io ho usato il Bimby a 60° per 5 minuti), mescolando ogni tanto.
Lasciate raffreddare completamente, aiutandovi aggiungendo un po' di zucchero che, essendo più freddo, velocizzerà il raffreddamento della crema.
Solo quando il composto sarà freddo, inserite le uova precedentemente sbattute con una forchetta (non dovete montarle), inserite anche lo zucchero rimasto e la farina.
Mescolate per bene con una spatola in silicone finchè il composto risulterà ben amalgamato e avrà raggiunto una consistenza densa.
Rivestite uno stampo quadrato o rettangolare con carta da forno e verseteci il composto livellandolo per bene. (io ho usato uno stampo cm 24x24)
Infornate a 180° per 30/35 minuti (io consiglio 25 minuti, almeno con il mio forno).
Una volta sfornato, ancora nel suo stampo di cottura, bucherellate il brownie con uno stuzzicadenti e cospargetelo con 3 cucchiai di liquore Amaretto.

Tatin di pesche
2 pesche
4 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiaio di burro
4 cucchiai di liquore all'amaretto
In un pentolino far sciogliere il burro con lo zucchero.
Aggiungere la pesca tagliata a pezzetti e far cuocere per 5 minuti.
Togliere dal fuoco, aggiungere il liquore all'amaretto e versare il composto in formine individuali. Io ho usato delle semisfere in silicone.
Mettere per un paio d'ore in freezer e poi in frigo

Tagliate il brownie in 6 pezzi, poggiare sopra le pesche e completate con un pò di panna montata

Con questa ricetta partecipo al contest

lunedì 10 settembre 2012

Crostata di ricotta, albicocche e amaretti

Mmmmmm.... io credo che nella vita bisogna essere molto severi con se stessi ma quando si fa una cosa buona bisogna esultare e con questa torta voglio esultare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma che profumo e che bontà!!!! Era da un pò che ci pensavo ed è venuta buonissima. Una base di pasta frolla con ripieno di marmellata di albicocche fresche e ricotta con amaretti, una variante deliziosa della classica torta di ricotta.

Per una torta da 26 cm - circa 16 porzioni

Pasta frolla:
300g farina 00
150g burro
150g zucchero
2 tuorli
la scorza di un'arancia
1 pizzico di bicarbonato di sodio
1 bustina di vanillina

Tritare la buccia dell'arancia con lo zucchero fino ad avere una polvere finissima.
Lavorare tutti gli ingredienti insieme (io ho usato il Bimby ma si può fare anche a mano), creare una palla, avvolgere nella pellicola e mettere in frigo a riposare per circa 30 minuti.

Crema di ricotta e marmellata
3 albicocche dolci
20g burro
20g zucchero
600g di ricotta
140g zucchero a velo
100g amaretti
1 bicchierino di liquore all'amaretto
2 tuorli
1 uovo

Far sciogliere lo zucchero con il burro in un pentolino a fuoco basso. Unire le albicocche tagliate a fette e dopo un paio di minuti aggiungere qualche goccia di succo di arancia. Far cuocere lentamente per una decina di minuti.
Una volta spento aggiungere un cucchiaio di liquore all'amaretto.
Tritare gli amaretti in polvere, aggiungerli alla ricotta, le uova e lo zucchero a velo e amalgamare bene il tutto.
Aromatizzare con il liquore.

Stendere la pasta direttamente sulla carta da forno (tenete da parte un pò di pasta per la decorazione). Io ho utilizzato una tortiera a forma di fiore e quindi ho prima bagnato la carta e poi strizzata bene. Questo per evitare troppe piegoline poi sulla torta, la carta diventa più flessibile in questo modo.
Foderare quindi una tortiera, io ne ho usata una di cm 26 di diametro ma potete usarne di altre dimensioni, la torta verrà più alta o più bassa, dipende dai vostri gusti.
Spalmate la marmellata raffreddata e versate poi la crema di ricotta. Decorate a piacere con la pasta tenuta da parte e se volete spennellate le parti di pasta frolla con dell'albume per accentuare il contrasto.
Mettete in forno a 160° nella parte bassa. La temperatura dipende un pò dal vostro forno, il mio scalda più del dovuto...

Una volta cotta, fate raffreddare e spolverate di zucchero a velo e infine godetevi il profumo di questa torta!!!!!!

lunedì 4 giugno 2012

Coppa velocissima all'amaretto

Non abbiamo sempre un largo anticipo per preparare un dolce, a volte bisogna correre e allora eccovi un suggerimento velocissimo.

Ingredienti (dose per 4 persone):
250 gr mascarpone
125 gr zucchero al velo
3 tuorli e 1o 2 albumi
liquore all'amaretto
8 amaretti

Preparazione
Lavorate mascarpone, zucchero e tuorli. Montate a neve fermissima gli albumi.
Unite gli albumi al mascarpone in base alla consistenza che più vi piace. Deve risultare una crema spumosa ma non liquida. Unite il liquore in base a quanto vi piace. Sbriciolate un amaretto sul fondo di ogni coppa. Versare il composto e mettere un amaretto intero o sbriciolato su ogni coppa. Lasciate in frigo a riposare coperti da un pò di pellicola. Come tutti i dolci, più riposa, più è buono!

Vuoi stuzzicare il palato dei tuoi amici?

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