Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post

martedì 26 novembre 2013

Pan di spagna cm 22

Il pan di spagna è una delle basi della nostra pasticceria. Ma perchè si chiama così? A quanto pare è stato inventato dal cuoco genovese Giobatta Cabona che era stato invitato dall'ambasciatore di Genova in Spagna e per un ricevimento presentò una torta basata su una pasta di incredibile leggerezza, che venne in suo onore definita Pâte Génoise, pasta genovese. Da questa, derivò una versione leggermente semplificata che prese il nome di pan di Spagna per onorare la corte spagnola. La differenza sostanziale tra il Pan di Spagna e la Pasta genovese è che la seconda viene preparata a caldo ovvero le uova vengono sbattute in un recipiente in un bagnomaria e quindi si gonfiano per il calore mentre il Pan di Spagna viene lavorato a freddo.
La preparazione è semplicissima ma anche molto delicata. E' una base molto leggera perchè contiene solo uova, zucchero e farina in quantità variabili in funzione della consistenza che si vuole ottenere. Versioni moderne del Pan di Spagna prevedono l'aggiunta di Panna per ammorbidire il composto e farlo diventare più alto.
Io di solito uso il metodo del bagnomaria, ve lo consiglio vivamente, il risultato è ottimo!

Ricetta di Luca Montersino
5 uova grandi
175g zucchero
150g farina
50g fecola di patate (si può usare anche tutta farina)
1 bacca di vaniglia o la buccia di un limone

Preparazione
Montare le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti fino a quando il composto non avrà raddoppiato il volume. Setacciare le farine e gli aromi. Mescolare con delicatezza per non smontare il battuto di uova.
Versare in una tortiera apribile cm 22 imburrata e infarinata.
Cuocere in forno preriscaldato a 160° nella parte bassa. Non aprire per almeno 20 minuti, questo è fondamentale per non smontare il pan di spagna.  Verificate poi la cottura con uno stuzzicadenti. Occorrono circa 40 minuti in totale. Lasciare raffreddare con il forno socchiuso per circa 10 minuti e poi lasciar raffreddare completamente fuori dal forno.

venerdì 3 maggio 2013

Caprese al limone di Sal De Riso con salsa di fragole e ricotta

Poche parole per introdurvi questo mix di profumi strabiliante. La Caprese è deliziosa, limoni, mandorle, cioccolato bianco, una delizia insomma! La ricetta di partenza è quella del grande Sal de Riso a cui ho apportato delle varianti che sono state molto apprezzate dalla mia famiglia. Anche mio padre sembrava soddisfatto!
La salsa alle fragole è opera della mamma, insieme è venuta fuori una vera e propria festa di sapori e colori! Chi l'avrebbe mai detto!
Perfetta per un tè con le amiche o per chiudere in bellezza un pranzo in famiglia!

Ingredienti per 8 persone (stampo da 22-24cm)
100gr di olio extravergine di oliva
120gr zucchero al velo + 1 cucchiaio
200gr mandorle pelate
180gr cioccolato bianco
1 bustina di vanillina
2 limoni con la buccia non trattata
5 uova
60gr zucchero
50gr fecola di patate
1/2 cucchiaino di lievito per dolci.
Nel mixer inserite 120gr di zucchero al velo, le mandorle e le bucce dei limoni. Tritate finemente. Aggiungete il cioccolato a pezzi e tritate di nuovo. Aggiungere la fecola, la vanillina, il lievito e l'olio e mescolare bene.
In una ciotola capiente, montate le uova con lo zucchero fino ad avere una massa molto gonfia, circa il triplo del volume iniziale.
Aggiungere poco alla volta il composto di mandorle e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto.
Versare in una tortiera in silicone e cuocere per 5 minuti in forno a 170° e per 45 minuti a 160°.
Sciogliere un cucchiaio di zucchero al velo nel succo di un limone.
Una volta sfornata la torta, lasciandola nello stampo, con uno stuzzicadenti bucherellarla e versare il succo di limone.
Lasciare raffreddare completamente e mettere sul piatto da portata.
Cospargere con lo zucchero al velo

Crema ricotta e fragole
250gr ricotta
100gr zucchero al velo
250gr fragole
succo di mezzo limone
1 cucchiaio di zucchero

Tagliare le fragole e condirle con lo zucchero e il succo di limone.
Tritarle grossolanamente nel mixer e inserire la ricotta e lo zucchero al velo continuando fino a quando la salsa non sarà liquida come desiderate




























Con questa ricetta partecipo al contest di Crema & Panna

e al contest di Col Kitchen&Photo

e al contest di Pane e marmellata

sabato 2 marzo 2013

Torta alla lavanda

L'estate sembra quasi finita, è iniziato settembre, fa freddo e sabato mattina mi sono svegliata con un cielo tristemente autunnale... ma ho sorriso perchè era ora di riaccendere il forno! Erano ormai giorni che ci pensavo e avevo ancora in testa tutti i magnifici profumi delle mie vacanze provenzali e volevo in qualche modo continuare a ricordarli... una torta alla lavanda... ero un pò preoccupata sulla corretta quantità di lavanda da utilizzare per non trasformare una torta in una saponetta ma mi sono lanciata ed è stato un successo a detta di tutti... anche dei più restii e se deciderete di provarla sicuramente incontrerete degli scettici sul vostro cammino!
Ho provato a riprodurre quella della Patisserie La Fontaine di Sanary e credo che sia venuta benissimo (non uguale ma a me è piaciuta di più la mia, ovvio... la modestia!).
E' una specie di torta frangipane aromatizzata. In Inghilterra la chiamano (nella variante classica senza lavanda) Bakewell Tarte ed è così famosa da meritarsi una sezione di Wikipedia.
Questa che vi propongo non è la ricetta originale ma una variante presentata in una raccolta della casa editrice Quadò rivisitata da me (ovviamente... non ce la faccio proprio a seguire la ricetta per filo e per segno! Mmmm... Dovrei metterlo tra i propositi dell'autunno...).
Per una presentazione ancora più raffinata vi consiglio di optare per piccole crostatine invece che per la classica torta.

Ingredienti per la pasta frolla senza uova:
220gr farina
90gr zucchero
135g di burro freddo
3 cucchiai di acqua fredda
aroma alla vaniglia

Ingredienti per la farcitura:
120g burro
25g fecola
120g zucchero + 1 cucchiaio
120g mandorle
3 uova
1 cucchiaino di semi di lavanda per uso alimentare
100g circa di marmellata ai frutti di bosco

Preparazione
Lavorate tutti gli ingredienti della frolla fino ad ottenere una massa compatta. Io ho usato il Bimby mettendo nel boccale per prima la farina.
Stendere la pasta così ottenuta e rivestire uno stampo da crostata da 24 cm. Bucherellare il fondo e mettere in frigorifero per almeno un'ora.
Tritare le mandorle con il cucchiaio di zucchero e la lavanda in una polvere finissima.

Montare il burro con lo zucchero. Aggiungere la fecola e amalgamare bene. Continuando a lavorare il tutto con le fruste, aggiungere le uova che avrete leggermente sbattuto a parte.
Lavorare bene e aggiungere la farina di mandorle.

Spalmare il guscio di frolla con la marmellata e ricoprire con la farcia frangipane. Livellare bene e mettere in forno già caldo a 180° per circa 30-40 minuti, dipende dal forno. Se la superficie si colora troppo, coprire con della carta stagnola.


Sfornate e lasciate raffreddare. Cospargete infine di zucchero al velo e godetevi il profumo... una piacevole sorpresa

Con questa ricetta partecipo al contest di Squisito



venerdì 1 febbraio 2013

Ovis Mollis e Muffin all'arancia e semi di papavero

Quando tua sorella ti dice che passa il week end con te e tu hai un food blog e lei è una supergolosa... beh bisogna darsi da fare...
Perchè se sei la sorella maggiore, fin da quando eri piccolissima, ti preoccupi per lei, perchè sai... "è piccola".
Beh ora non è più piccola, ha quasi 31 anni...
Ma si può smettere di essere la sorella maggiore? O comunque anche invecchiando continuerai a preoccuparti per lei? A cercare di renderla un pò felice, a farla ridere?
 Come quando da bambina fai vedere alla sorellina come sei brava a fare una cosa e poi la fai per lei?
Che dire... Io sono brava a fare i dolci, e quindi faccio quelli...
Su ordinazione, perchè lei è piuttosto esigente!
E così ecco qui la colazione per la mia dolce sorellina, per tornare un pò bambine e la domenica metterci tutti nel lettone e continuare a giocare...
Perchè credo che prepari la colazione solo a chi vuoi bene, è uno dei più grandi gesti d'affetto che so fare.


Muffin all'arancia e semi di papavero

Ingredienti per 12 muffin:
100gr di farina per dolci autolievitante
80gr di farina 00
70gr burro
200gr zucchero
2 uova grandi
100ml latte
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di semi di papavero
1 arancia (succo)

In planetaria o con le fruste, lavorare il burro a pomata. Aggiungere gradualmente lo zucchero e lavorare bene. Aggiungere poi le uova una alla volta continuando a lavorare bene.
Setacciare le farine e la vanillina e unirle al composto in 3 volte alternando con il latte e il succo d'arancia.
Aggiungere infine i semi di papavero e mescolare bene.
Versare in 12 pirottini per muffin o negli stampi in silicone. Cuocere in forno già caldo a 160° (dipende sempre dal forno) per circa 15 minuti.
Una volta cotti, sfornarli e lasciare raffreddare



Ovis Mollis

Ingredienti per 6-8 persone
5 uova
200gr burro morbido
200gr farina
100gr maizena/amido di mais
100gr zucchero a velo
100gr marmellata di albicocche
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Far rassodare le uova in una casseruola (circa 8 minuti dal bollore).
Sgusciarle e mettere da parte i tuorli. Passarli al setaccio spingendoli con una forchetta.
Create una fontana con la farina e l'amido setacciati, lo zucchero, la vanillina e il sale. Al centro porre il burro tagliato a pezzetti e i tuorli. Impastate velocemente il tutto e mettere in frigo a riposare per circa 30 minuti.
Formare dei cilindri di diametro circa 4 cm e tagliare delle fettine di meno di 1 cm  di spessore. Formare i biscotti e schiacciarli con il pollice al centro (per favorire poi la marmellata). Metterli su una placca rivestita di carta da forno.
Infornare a 180° e dopo 10-15 minuti mettere la marmellata al centro di ogni biscotto.
Laciar cuocere per altri 10-15 minuti. I biscotti dovranno essere dorati. Sfornare e lasciar raffreddare.

Buona dolcissima colazione a tutti! Che la giornata sia piena di affetti!






































Con gli Ovis Mollis partecipo al contest di Crema e panna





Con entrambe le ricette partecipo al contest di Pan di Zenzero


Con i muffin all'arancia e semi di papavero partecipo al contest di Una fetta di paradiso



martedì 22 gennaio 2013

Tarte au Chocolat di Pierre Hermé

Il cioccolato è divino,morbido, sensuale, profondo, nero, sontuoso, gratificante, potente, denso, cremoso, seducente, suggestivo, ricco, eccessivo, lucente, levigato, lussurioso, celestiale. Il cioccolato e' rovina, gioia, piacere, amore, estasi, fantasia. Il cioccolato ci rende peccaminosi, colpevoli, vergognosi, sani, chic, felici. Elaine Sherman Ode al cioccolato
Qualcuno può negarlo?
Vi presento questa peccaminosa torta al cioccolato del maestro Pierre Hermé che ho profumato con un intrigante Amaretto di Saronno per una serata speciale, per il pranzo della domenica, per consolare un'amica, per trasgredire la dieta, per provocare, per coccolare o coccolarvi...
Un concentrato multivitaminico e multiazione nella Cake Therapy....
Laciatevi andare al peccato.... perchè l'unico modo per liberarvi dalla tentazione è cedervi.... O.W. 



Ingredienti per 6-8 persone (tortiera da 24 cm)


Per la torta
3 uova
125g zucchero
125g burro
1 pizzico di sale
150g cioccolato fondente
3 cucchiai di latte
125 gr farina
2 cucchiai di Amaretto di Saronno


Dividere gli albumi dai tuorli. Nei primi aggiungere unpizzico di sale e mettere da parte. Lavorate i tuorli con lo zucchero fino aottenere un composto chiaro e gonfio.
Tritare il cioccolato e metterlo in un pentolino abagnomaria insieme al latte. Unire le  2masse solo quando il cioccolato sarà sciolto.
Tagliare il burro a pezzetti e passarlo un paio di minuti nelforno per farlo ammorbidire. Unirlo al cioccolato e amalgamare bene. Unire iltutto alla montata di uova. Aggiungere la farina e l'amaretto e mescolare bene.
Montare a neve gli albumi e unirli delicatamente al composto,mescolando dal basso verso l’alto.
Versate il tutto in una tortiera imburrata e infarinata odirettamente in una di silicone alimentare del diametro di circa 24 cm. Far cuocerein forno preriscaldato a 160° per 45 minuti circa.

Per la glassa al cioccolato
80gr cioccolato fondente
80ml panna fresca
15g burro morbido
salsa al cioccolato preparata precedentemente (vedi sotto)

Tritare il cioccolato e metterlo in una ciotola. Far bollirela panna e versarla sul cioccolato. Mescolare bene il tutto e quando avrete uncomposto omogeneo unite il burro e infine la salsa al cioccolato.

Salsa al cioccolato
75g cioccolato fondente
25 ml latte
2 cucchiai di amaretto
Tritare il cioccolato. Far bollire il latte, versarlo sulcioccolato e mescolare bene. Aggiungere l’amaretto. Se necessario (se ilcioccolato non si è sciolto bene), far amalgamare tutto bene in un bagnomaria.



Per la decorazione
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di aceto di mele
gherigli di noce

In un pentolino fate un caramello con lozucchero, 1 cucchiaio di acqua e l'aceto di mele.
Quando avrà un colore ambrato con una forchetta immergete igherigli di noce e metterli ad asciugare su un foglio di carta forno (nonpensavo ma sono deliziosi!).
Una volta sformata la torta, metterla su una gratella ericoprirla con la glassa. Quando si sarà un po’ solidificata decorare con lenoci.
Non mettere in frigo

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di  Oggi Pane e salame domani


lunedì 21 gennaio 2013

Torta mimosa decorata

Il mondo è meglio con un' amica come te. Quando ti cerco, ti fai trovare sempre senza domandarmi perché. Tu mi conosci, lo sai già, quando ho bisogno di complicità, di evadere dalla solita realtà.
Sei l'altra ala che a volte mi manca...
Con un' amica come te sono sicura che il mondo è meglio di com'è..
Soli mai, veramente non si è soli mai, quando ci uniscono affetti personali,
si può scoprire che un'amicizia è bella anche perché ci lega si ma senza usare catene ci tiene insieme semmai, di più.
Anima dolce, questa sei tu mia cara amica, anche se a volte sai essere davvero pungente proprio come un'ortica, però mi piaci- sai perché- posso parlare apertamente con te, scambiare i pensieri più sinceri, fra noi,
per non ritrovarci ad esplorare la vita...
Cosa sarebbe mai la vita senza amici…?
e lo sai un'amicizia è bella anche perché ci lega si ma senza usare catene e lo sa fare bene, ci tiene insieme semmai.. anche di più.
Cosa sarebbe mai la vita senza amici… cosa sarebbe mai?
Affetti personali - Eros Ramazzotti 

A te con cui ho condiviso gioie, dolori e scoperte e con cui crescendo ho sognato il futuro.
A te la mia torta più... rosa! Il tuo colore preferito.
Grazie che ci sei.... ti voglio bene!




Ingredienti per una torta da 12 persone (24 cm di diametro)

Pasta decorativa esterna
120g farina
120g burro
120g zucchero a velo
3 albumi
1/2 cucchiaino di vaniglia
colorante alimentare

Sulla carta forno tracciate il disegno che volete ottenere sulla torta (1). Preparate la pasta decorativa. Lavorate il burro con lo zucchero e aggiungere un albume alla volta continuando a lavorare con le fruste o la planetaria (io ho usato la farfalla del Bimby). Aggiungere la vaniglia e infine la farina. Colorate a piacere.
Sul retro della carta forno (in modo che la pasta non venga in contatto con il colore), ricalcate il disegno con la pasta ottenuta, io ho usato un beccuccio numero 2 perchè volevo un disegno più sottile. Potete fare pois, righe, quello che volete (foto 2).
Dovete tener presente che il disegno che andrete a fare è l'esterno della vostra torta.
Fatto ciò, mettete il tutto in frigo per una ventina di minuti.
Può sembrare difficile ma in realtà non lo è, tranquilli!!!!

Cominciate a preparare il biscotto Joconde:
Ingredienti
180g mandorle
270g zucchero
180g farina
12 uova
3 albume
90g burro
Tritare le mandorle e 180g di zucchero insieme in modo da vere una polvere fine. Unire la farina e tritare nuovamente per qualche secondo in modo che il tutto sia ben amalgamato.
Aggiungere 9 uova e 3 tuorli (uno alla volta) e lavorare con le fruste. Tenete da parte l'albume, unite anche l'altro e montateli con i 90gr di zucchero rimasti fino a quando avrete ottenuto un composto bianco lucido.
Aggiungete metà della meringa al composto di uova e farine. Aggiungete il burro fuso e infine la restante meringa.
Per questa torta ho usato la placca del forno per fare la parte esterna decorata, una tortiera da cm 30 che ho spalmato (sempre sulla carta forno) di pasta decorativa per avere la parte superiore della torta rosa e infine una tortiera ricoperta sempre di carta forno di diametro 32cm.
Prendete la vostra decorazione dal frigo e versate sopra il composto appena fatto.
Cuocete in forno preriscaldato statico a 160° per una decina di minuti.
La pasta deve risultare compatta al tatto.
Cospargete di zucchero al velo e lasciate raffreddare. Nella foto 3 il risultato.


Crema chantilly all'ananas (sulla base di Luca Montersino)
8 tuorli
150 g di zucchero
400 g di latte intero
100 g di panna fresca
35 gr di amido di mais
la buccia di 1 limone
4 gr. di colla di pesce (2 fogli)
300 gr. di panna fresca da montare
1 barattolo piccolo di ananas sciroppato (vi sconsiglio vivamente di usare quello fresco)
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete l'amido di mais.  Nel frattempo mettete a bollire in un pentolino, il latte con la panna e la buccia di limone. Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per 1 minuto.  Fate raffreddare velocemente la crema in un bagnomaria di acqua e ghiaccio e unire la colla di pesce ammorbidita e strizzata. Unire infine delicatamente la panna montata e l'ananas tagliato a pezzetti.

Montaggio e finitura
Ricavate dal biscotto neutro il fondo della vostra torta.
Posizionate un anello o il cerchio di una tortiera apribile da 24cm.
Ritagliate la parte esterna e foderate il vostro cerchio.
Bagnate il tutto con lo sciroppo dell'ananas.
Riempite con la crema e appoggiate il disco di biscotto che ha una parte rosa.
Bagnate anche il disco superiore con lo sciroppo d'ananas e fate riposare per tutta una notte.
Decorate come preferite. Io ho usato del cioccolato bianco, dei macaron (a breve vi faccio un bel post dedicato), ananas fresco e ciliegine brinate (albume e zucchero semolato).

Potrebbe risultare una cosa complicata e forse non sono riuscita a spiegare tutto al meglio per cui chiedetemi pure!
Con questa torta partecipo alla raccolta di Marzo { Voglia di ...Torte } di Oggi Pane e salame domani

giovedì 17 gennaio 2013

Ciambella alla vaniglia e semi di papavero

Erano lì da un pò... una mia amica carissima un annetto fa (o forse di più) me ne aveva regalato un sacchetto intero. Non so come mai e neanche lei non ricorda più, comunque credeva che fossero difficili da trovare ma non è affatto così. I semi di papavero sono reperibili ovunque ormai e a mio parere danno un tocco di classe ad una semplice ciambella.
Sono dei semini oleosi, molto diffusi nella cucina tedesca e affini (in Trentino ci fanno lo strudel) e forse non tutti sanno che quelli di colore bianco sono uno dei principali componenti del curry.
Comunque, sfogliando il mio fantastico libo della Magnolia Bakery, mi imbatto in una bella ricetta che li utilizza e quindi mi sono lanciata per la prima volta. Ho apportato delle modifiche alla ricetta originale che prevedeva del latte invece della panna che ho usato io... però che morbidezza!
E' sotto la campana da sabato ed è ancora soffice! Un ottimo modo per iniziare bene la giornata coccolandosi sin dalla colazione!

Ingredienti per uno stampo ciambella da 25 cm
380g farina
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
un pizzico di sale
250ml di olio di riso
230g zucchero
3 uova
170g latte condensato
60ml panna
1 bustina di vanillina
20g di semi di papavero

Lavorare con le fruste o nel mixer lo zucchero con l'olio. Aggiungere le uova una ad una. Aggiungere il latte condensato, la panna e mescolare bene. Aggiungere tutti gli altri ingredienti secchi setacciati insieme e alla fine i semi di papavero.
Versare l'impasto nello stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno già caldo a 160° per 45 minuti. Verificate la cottura con uno stuzzicadenti.






































Una volta sfornato e raffreddato cospargete di zucchero a velo se vi va!

con questa ricetta partecipo al contest di Radici di Zenzero

lunedì 14 gennaio 2013

Biscotti al farro con nocciole e cacao

Oggi vorrei parlare di un ingrediente a cui mi sono avvicinata da poco in pasticceria.
Adoro le zuppe di cereali, le trovo nutrienti, energetiche e i più attenti possono scegliere tra diversi prodotti biologici.
Il Maestro Montersino, grande fautore della pasticceria sana e golosa, ci propone un vecchio signore che ha qualche millennio, una decina si stima, il sig. FARRO.
Il primo tipo di frumento che l'uomo abbia mai coltivato... ne ha fatta di strada per arrivare nei miei biscotti!
In tutta la sua storia ha anche dato il nome ad un matrimonio! La confarreatio era infatti il rito religioso con cui si celebrava il matrimonio nell'antica Roma e consisteva nella divisione di una focaccia di farro da parte degli sposi... molto romantico...
Oltre ad essere testimone di grandi eventi, è davvero l'alimento perfetto! Wikipedia lo descrive così "Povero di grassi, ricco di fibre, di vitamine e di sali minerali, sazia e non fa ingrassare"... un sogno in pratica!
Quanto a sapore? Beh per non sbagliare basta scegliere bene con chi accompagnarlo... Avreste dei dubbi su nocciole e cacaco? Non credo...
Non ci resta che sperimentarlo allora!


Ingredienti per circa 60 biscotti
250g burro
120g zucchero al velo
40g panna
30g cacao
325g farina di farro
140g nocciole
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale

Tritare grossolanamente le nocciole.
Lavorare il burro con lo zucchero, il sale e la vanillina.
Versare a filo la panna e poi la farina setacciata con il cacao. Infine le nocciole tritate.
Comporre con le mani un parallelepipedo (un salame con gli angoli in pratica) con base quadrata di circa 4cm e mettere in frigo avvolto nella pellicola per circa mezz'ora.
Tagliare le fettine di uno spessore di circa 1 cm e infornare a 170° per circa 18 minuti.

domenica 2 dicembre 2012

Plumcake al profumo di agrumi

Piango di nuovo.... non è estate! ho solo ripubblicato il post!


Estate, vacanze, puoi dormire un pò di più (caldo permettendo), profumo di caffè, una giornata al mare richiede energia... bisogna caricarsi al mattino.
Una morbidissima fetta di plumcake, una spremuta di arancia e un caffè sono un ottimo modo per arrivare fino a pranzo con qualcosa di genuino e profumatissimo!



Ingredienti:
250g farina 00
250g zucchero
200g burro morbido
4 uova a temperatura ambiente
1 limone
1 arancia
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito per dolci
burro e farina per lo stampo
granella di zucchero per la decorazione

Preparazione
Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere le uova, uno per volta e montare il composto.
Aggiungere la scorza grattuggiata e il succo degli agrumi, la vanillina, il lievito e infine setacciare la farina sempre continuando a sbattere.
Imburrare e infarinare uno stampo per plumcake da 25 cm, versare il composto e mettere in forno già caldo a 160°. La cottura richiederà circa 40 minuti.
Buona colazione a tutti!

Con questa ricetta partecipo al contest di Morena

 

Crostata all'arancia... amara ma non l'arancia!

Post ripubblicato per il contest di Morena.... purtroppo non ci sono più 30°, piango......

Vi domanderete come si fa ad accendere il forno con 30° alle 8 di sera e in effetti la domanda è più che lecita... ma se state per partire per le vacanze, avete 5 uova in frigo, un vasetto di marmellata aperto, un panetto di burro che scade prima del rientro e un pò di arance, beh... vi ingegnate per qualcosa di meglio che una omelette e una spremuta d'arancia!
E così eccoci qui a pensare ad una bella crostata di arance. Non ero molto fiduciosa perchè fino ad un anno fa non mi piaceva l'arancia nei dolci ma ragazzi che errore!!! Il profumo è a dir poco inebriante, il risultato è golosissimo, una sorpresa davvero! E poi è dolcissima, basta poco zucchero e quindi le torte sono molto più leggere! Dovendo finire però anche la marmellata non ero affatto convinta di eseguire alla lettera le ricette che si trovano su internet e siccome io adoro l'amaretto ho deciso che potevo fare la mia variante e devo dire che sono molto contenta del risultato anche perchè non avevo grandi aspettative e invece mi ha stupito che piacesse anche ai più esigenti (quelli del tipo... buona... si... ma...).

La pasta frolla:
300g farina
75g zucchero
75g zucchero a velo
200g burro morbido
1 uovo a temperatura ambiente
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 arancia (la buccia grattugiata)

Impastare velocemente tutti gli ingredienti e formare una palla. Avvolgerla nella pellicola e farla riposare per circa 30 minuti

La torta:
1 vasetto di marmellata di albicocche
10-15 amaretti
2 arance
2 cucchiai di acqua


Stendete la frolla direttamente sulla carta da forno e rivestite uno stampo di 26-28 cm, dipende da quanto vi piace spessa.
Bucherellate il fondo, spalmate 2 cucchiai di marmellata, sbriciolate gli amaretti e aggiungete il resto della marmellata tenendone da parte 2 cucchiai abbondanti.
Mettete in forno a 160° per circa 30 minuti, dipende dal forno. Fate attenzione al profumo perchè vi riempirà l'anima e la casa!
Fate sciogliere la marmellata tenuta da parte con 2 cucchiai di acqua.
Pelate le arance e tagliatele a fettine più o meno dello stesso spessore.

Una volta che la crostata è cotta, fate raffreddare. Disponete le fettine di arance sopra e spennellate con la gelatina. Mettete in frigo e al momento di servire decorate a piacere con delle scorzette.

Con questa ricetta partecipo al contest di Morena

 

martedì 20 novembre 2012

Conchiglie Brownies

Vi propongo la mia versione dei brownies americani, non è la ricetta vera ma una mia personale interpretazione il cui risultato è già nel mio stomachino che sorride!!!
Io li ho fatti a forma di conchiglia perchè è un regalo per la mia sorellina che compie gli anni ma potete modellarli a mano, eviterei i tagliabiscotti perchè è bello che siano un pò cicciotti e che abbiano una forma un pò rustica :-)
Sono semplicissimi da fare e in mezz'ora avete preparato dei biscotti per un te improvvisato con le amiche!

Ingredienti (per circa 20 biscotti):
250g farina
30g cacao
80g zucchero bianco
50g zucchero di canna
125g burro
1 uovo a temperatura ambiente
1 cucchiaio di miele
1 bustina di vanillina
1 pizzico di bicarbonato di sodio
1 fialetta di essenza di vaniglia (2g circa)
gocce di cioccolato (le quantità dipendono da quanto siete golosi)
20 nocciole circa (anche qui dipende da quanto siete golosi...)

Preparazione:
Sul piano di lavoro setacciare farina, cacao, vanillina, zucchero (bianco e di canna), bicarbonato. Tagliate il burro a pezzetti, le nocciole tritate grossolanamente, le gocce di cioccolato e la vaniglia. Creare una specie di fontana, mettere l'uovo al centro e lavorare tutti gli ingredienti fino a quando avrete ottenuto una pasta liscia e omogenea. A questo punto create i biscotti con le mani o con gli stampi a conchiglia. Infornateli in forno caldo statico a 160° nella parte bassa del forno. Ci vanno circa 10 minuti di cottura ma dipende dal forno. Al tatto dovranno essere compatti.
Eccoli pronti facili e veloci!

Con questa ricetta partecipo al contest di Una fetta di paradiso

lunedì 19 novembre 2012

Plumcake goloso nocciole e cioccolato

Una ricetta veloce se vi svegliate con un languorino o se volete portare a letto una dolce colazione... Cosa c'è di meglio di una fetta di dolce, un succo di frutta e un caffè?
Questa è una ricetta semplicissima adatta anche a chi non si sente assolutamente portato per i dolci!

Ingredienti per un piccolo plumcake da cm 20
100g farina
20g nocciole
2 uova
100g zucchero + 1 cucchiaio
100g burro o margarina (io ho usato la "Vallè naturalmente")
1 cucchiaino di lievito per dolci
essenza di vaniglia
scaglie o gocce di cioccolato

Preparazione
Tritare finemente le nocciole con il cucchiaio di zucchero.
Lavorare il burro con lo zucchero restante, aggiungere le uova una alla volta, le nocciole, il lievito, la vaniglia e infine la farina e le scaglie di cioccolato fondente.
Versate il tutto in uno stampo per plumcake imburrato e infarinato e mettete in forno preriscaldato a 160° per 40 minuti circa.
Sfornate e cospargete di zucchero al velo

Con questa ricetta partecipo al contest di Una fetta di paradiso


domenica 18 novembre 2012

Cupcake colibrì... meglio noti come hummingbird cupcake!

Non c'è un vero motivo per cui questa torta si chiami così ma di sicuro non è per i colibrì!
La prima volta, la ricetta è stata pubblicata da una certa signora Wiggins nel 1978 e da allora a quanto pare fa impazzire gli americani, soprattutto nel Sud. Alcuni pensano che in realtà la torta abbia origini giamaicane ma onestamente non credo che la Philadelphia (uno dei principali ingredienti) sia tipico di quelle parti!!!!
Si può provare sia in versione muffin che torta, io per ora ho provato solo i muffin e ne sono rimasta entusiasta!
E' una torta a base di banana, ananas e frutta secca (cocco, noci ecc.). La ricetta originale prevede l'utilizzo di olio di semi che io ho sostituito con la margarina "Vallè naturalmente" e l'utilizzo di noci pecan che non ho trovato e ho sostituito con mandorle e nocciole tostate.
Il risultato è stato apprezzato da tutti! E' un dolce molto goloso e amato sia dagli adulti che dai bambini!
Come dicevo, io ho provato a fare i muffin e con queste dosi ne sono venuti tantissimi... ho regalato cupcake a chiunque ne volesse!

Ingredienti per la base:
180gr margarina
390gr farina
400gr zucchero
3 uova
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
55gr di mandorle pelate e tostate
55gr di nocciole
1 cucchiaino di cannella
4 cucchiai di farina di cocco
1 bustina di vanillina
essenza di vaniglia (1 fialetta pane degli angeli)
2 banane
4-5 fette di ananas sciroppato

Ingredienti per la farcitura:
500gr formaggio tipo Philadelphia
350gr zucchero a velo
120gr burro morbido
essenza di vaniglia (io ho usato 4 fialette pane degli angeli)

Preparazione
Tostare le mandorle e tritarle in polvere insieme alle nocciole e 1 cucchiaio di zucchero. Lo zucchero serve ad assorbire gli oli di mandorle e nocciole. Senza verrebbe una pasta e non una farina. Tenere da parte.
Tritare grossolanamente banana e ananas e mettere da parte.
Lavorare la margarina con lo zucchero fino ad ottenere un bel composto spumoso. Unire le uova una alla volta alternandole con il composto di banana e ananas.
Setacciare insieme farina, bicarbonato, cannella e sale e unirle al composto continuando a lavorarlo. Unire infine cocco, mandorle e nocciole.
Distribuire il composto nei pirottini per i muffin o in una tortiera imburrata e infarinata del diametro 22-24 cm.
Mettere in forno statico preriscaldato a 160° nella parte bassa. I muffin cuoceranno in circa 10 minuti, la torta in circa 40. Occorre comunque controllare la cottura con uno stuzzicadenti.
Lavorate il burro a pomata, unire lo zucchero a velo, la Philadelphia e la vaniglia e lavorate con una frusta fino ad ottenere un composto molto cremoso.
Potete colorare la farcitura con dei coloranti alimentari e sbizzarrirvi nella decorazione.
Una volta raffreddati i muffin o la torta procedete con la farcitura. Nel caso della torta, considerate di fare 2 o 3 strati di farcitura.
E godetevela tutta!

Con questa ricetta partecipo al contest de I sapori del cuore
e al contest di Una fetta di paradiso








venerdì 9 novembre 2012

Torta mimosa

In assoluto la mia torta preferita! Fresca, delicata, squisita. Il nome viene dalla tipica decorazione fatta con i cubetti di pan di spagna che ricordano la mimosa e viene perciò spesso servita in occasione della festa delle donne ma vi assicuro che è buona tutto l'anno! La preparazione non è affatto complicata e può dare grandi soddisfazioni! La ricetta classica prevede una torta a strati ma io che sono golosa la faccio in un altro modo. In pratica svuoto il pan di spagna creando una specie di guscio e lo riempio di crema... una delizia!

Ingredienti:
1 Pan di spagna cm 22 (vedi ricetta in preparazioni di base)
1 dose di crema diplomatica (vedi ricetta in preparazioni di base)
4-5 fette di ananas sciroppato + il succo

Preparazione:

Tagliate a disco la parte superiore del pandispagna e mettere da parte (ci servirà da coperchio per la torta). Con un coltello affilato, svuotare il pan di spagna lasciando un bordo di circa 1 cm. Conservate tutta la pasta interna per poter poi fare la decorazione. Prendo in prestito delle foto di Giallo Zafferano per illustrarvi il procedimento. Tagliate a cubetti il pan di spagna interno e mettete da parte
Bagnate bene il guscio con lo sciroppo di ananas facendo attenzione soprattutto al bordo.
Tenete da parte 1/4 di crema diplomatica VI PREGO NON CHIAMATELA CHANTILLY perchè è sbagliatissimo!!!!!!!!).. Nella restante  parte unite l'ananas spezzettato e versate il tutto nel pan di spagna. Livellate la superficie. Richiudete con il disco tenuto da parte girato al contrario (la crosta deve andare all'interno. Con la crema tenuta da parte cospargete la superficie e i bordi.
A questo punto diamo il via alla decorazione cospargendo tutta la torta con i cubetti di pan di spagna. Sui bordi laterali aiutatevi bene con le mani per far aderire i cubetti (se sono più piccoli meglio) in modo che non si stacchino. Cospargete con dello zucchero a velo e il gioco è fatto!

Con questa ricetta partecipo al contest di Ale
La mimosa è il mio cavallo di battaglia e per anni è stata la mia torta di compleanno! I miei amici aspettavano l'evento per poter mangiare la mia famosa torta. Non saprei dire se mi assomiglia, ma io la adoro, è così elegante e raffinata e poi è un piccolo gioiellino tutta gialla con questa rosa rossa! tres chic! E in questo mi assomiglia :-))) Una sola decorazione... è la mia filosofia nei bijoux. Uno, grande, appariscente. Io adoro gli orecchini perchè secondo me bastano da soli, non riesco ad uscire senza. Li puoi guardare tutte le volte che ti specchi, ti incorniciano il volto. E dai, lo sanno tutti che una cornice deve valorizzare il quadro!

Vuoi stuzzicare il palato dei tuoi amici?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...