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lunedì 7 luglio 2014

Il plumcake che doveva essere di Ernst Knam e la nuova tata D-Link

Buongiorno! Dopo secoli eccomi qui tornata a scrivere qualcosa. Una cosa veloce, di quelle indispensabili, ovvero un bel plumcake per la colazione.
Che dire... Il mio #nanobanano ha ormai 4 mesi, é bellissimo, cresce, mi da tante soddisfazioni il mio piccolo ometto.
Devo dire che la nuova vita da mamma é diversa da come me la immaginavo, molto più faticosa, richiede davvero tanta energia e la colazione diventa assolutamente indispensabile. 
Il pupetto richiede sempre attenzioni, é uno di quelli che si definiscono "ad alto contatto" ma stiamo raggiungendo un equilibrio... Chi di voi ha letto il libro di Tracy Hogg, "Il linguaggio segreto dei neonati", conoscerà certamente il metodo EASY dove S sta per sleeping e Y per you. In pratica quando lui dorme dovrei avere tempo per me... Peccato lui dorma poco... E quando dorme, io mi incanto a guardarlo... Vi lascio immaginare quanto tempo rimane....
Ma ma ma.... ho ricevuto un bellissimo regalo che mi sento di consigliare. Ero curiosissima perché mi era arrivata una mail che mi avvisava che avrei ricevuto un misterypack... Molto master chef nella mia testa!
Mi arriva questo pacchetto... Cosa sarà mai?
Un baby monitor super tecnologico! Fa un po' grande fratello ma superato l'impatto iniziale, anche le più avverse alla tecnologia se ne innamoreranno! Perché, diciamolo, é bellissimo mandare la foto di lui che dorme al papà che poverino é a lavoro (ma chi si riposa: lui in ufficio o io a tenere in braccio il pupo???) ma é anche bello poter fare un dolcino ogni tanto e non stare vicino alla culla tutto il tempo! 
L'EyeOn della D-Link ti permette di vedere tutto quello che succede nei dintorni del pupetto direttamente sul telefono o sull'ipad grazie ad un'applicazione gratuita che si scarica velocemente. Ci sono tantissimi baby monitor in commercio, io stessa ne avevo già uno della famosa lista bebe che però non amo tanto...
Questa piccola pallina però é tutta un'altra storia!
Innanzitutto il bambino puoi vederlo e non solo sentirlo... E questo non solo dalla cucina mentre lui é in cameretta ma anche se vai a farti la ceretta e lo lasci con il paparino! E non solo tu puoi sentire lui, ma se si sveglia proprio durante il temuto strappo all'inguine puoi anche dirgli tu qualche parolina per rassicurarlo e lui sentirà uscire la tua voce dalla sua pallina azzurra (c'è anche l'anellino rosa nella confezione per la futura sorellina... Ormai ho preso il liscio io... Già penso alla sorellina)


Se poi il dolore dello strappo non vi permettesse di cantare dolcemente, la mitica pallina può farlo per voi, gli cantera la sua ninna nanna preferita!
Se invece della ceretta fate il massaggio, rilassatevi, non c'è bisogno di guardare il telefono tutto il tempo, se si sveglia vi arriverà una notifica che vi avvisa e non abbiate paura, non perderete neanche un attimo della nanna del pupo o dei suoi momenti di gioco in solitaria, la EyeOn ha una schedina SD che archivia tutte le riprese ed é possibile anche fare delle istantanee dei momenti che vi piacciono di più!
Vi serve solo il wifi ovvio ma per me che sono drogata di internet questo proprio non é un problema!  In più non é necessario collegarla alla presa elettrica (si ricarica tramite USB) e quindi la puoi posizionare pressoché ovunque e di notte (il momento che più temo perché io vorrei dormire e lui invece vuole giocare...) ha una funzione per la visualizzazione notturna così da non dover accendere la luce... Non sia mai dorme!!!
Penserete che questa tata portatile costi parecchio e invece é assolutamente in linea con gli altri prodotti similari in più la D-Link, per ogni baby monitor venduto, devolverà una parte del ricavato a WaterAid che é un'associazione che aiuta i bambini più bisognosi.
Ma veniamo alla mia Y... Lui dorme... Lo sorveglio... Mi dedico all'altro uomo della mia vita, il paparino. Gli preparo la colazione, un bel plumcake! Provo quello di Ernst Knam ai pistacchi. Inizio. Oh no non ho abbastanza farina ma ho già lavorato il burro... Vabbe mettiamoci un po' di cocco... E già che ci siamo pure le gocce di cioccolato che secondo me ci stanno bene con i pistacchi..



Ingredienti per uno stampo da 30cm
150gr burro
250gr zucchero
4 uova
270gr farina
80gr farina di cocco
1 vasetto di yogurt naturale
50gr latte
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di rum
60gr gocce di cioccolato fondente
60gr pistacchi 

Lavorare il burro con lo zucchero e 1 cucchiaio di yogurt. Montarlo bene in modo da incamerare molta aria. Aggiungere gradatamente, senza smettere di montare, le uova, lo yogurt restante, il latte, il cocco, 150gr di farina e il rum. A parte mescolate la farina restante con il lievito, i pistacchi e le gocce di cioccolato e unire il tutto al composto principale (questa operazione é necessaria per evitare che le gocce di cioccolato e i pistacchi vadano verso il fondo della torta). Mescolare bene e versare in uno stampo imburrato e infarinato. 
Mettere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30-40 minuti.
Verificare la cottura con uno stuzzicadenti.
Sfornare, lasciar raffreddare e cospargere di zucchero al velo. Se tenuto sotto una campana di vetro rimane morbido per una settimana.

giovedì 10 aprile 2014

Fiorentini

Scusate l'assenza ma, come alcuni sanno, il mio piccolo Pistacchietto assorbe tutte le mie energie! E ormai sono 4 kili di soffice bontà! Ho sempre pensato a lui come ad un morbido muffin con gocce di cioccolato, ma quando l'ho visto ho avuto conferma che non é per niente morbido il piccolino! É dolce dolcissimo ma non bisogna farlo innervosire! Subito si fa sentire e strilla! Mamma se strilla! Ma io lo amo! Visto che siamo ormai a Pasqua e fra un pò avrete la casa piena di cioccolato che dovrete in qualche modo far fuori, vi serviranno tante ricette di dolci cioccolatose ma veloci da preparare che il caldo comincia a farsi sentire! Queste delizie il papà le ha battezzate "mangiami mangiami" perché sono troppo golose!
Ingredienti:
300gr cioccolato fondente
50gr pistacchi
50gr mandorle pelate 
50gr  nocciole
50gr arancia candita

Preparazione
Tostate in forno la frutta secca. Di solito le nocciole sono già tostate quando le acquistiamo, quindi non ripetiamo l'operazione.
A bagnomaria sciogliete il cioccolato e temperatelo bene facendolo prima raffreddare e poi riscaldare nuovamente (il processo sarebbe ben più complesso e servirebbe un termometro ma per facilitarvi la vita considerate di portarlo a temperatura ambiente e poi scaldarlo un altro po').
Tagliate a piccoli pezzi la frutta secca e candita. Vi consiglio di farlo al coltello e non con il robot per poter avere proprio dei pezzetti e non delle briciole.
Una volta raffreddato i. Cioccolato, disponete dei cerchietti su una carta forno e subito distribuire la frutta tagliata.
Lasciare raffreddare completamente... Se riuscite a resistere alla tentazione!




giovedì 11 luglio 2013

Goccia dei Caraibi: torta al cioccolato, cocco e pistacchi - senza glutine e senza lattosio

Ed eccomi qui a presentarvi la delizia preparata per il mio compleanno!
Chi ringraziare per la ricetta?
Ovvio, per le occasioni speciali, il Maestro Montersino!
Pistacchi, cioccolato, cocco e i lamponi che vi garantisco fanno la differenza!
E' una torta che può sembrare impegnativa ma non lo è.
E' fresca, assolutamente estiva e adatta anche a chi non tollera glutine e lattosio.
Le dosi sono per una torta 24cm, circa 10/12 persone

Per il cremoso al cioccolato e Rhum
8 tuorli (tenere da parte gli albumi per la dacquoise)
45gr di zucchero
250gr latte (di riso nella versione senza lattosio)
2 fogli e mezzo di colla di pesce
140gr cioccolato fondente al 75% Venchi
2 cucchiai di rhum (non previsti nella ricetta originale) 

Mettere a mollo la colla di pesce.
Spezzettate il cioccolato.
Con delle fruste elettriche lavorate i tuorli con lo zucchero.
Far bollire il latte, unire i tuorli e cuocere fin quasi a ebollizione.
Unire la colla di pesce strizzata, mescolare bene. Aggiungere il rhum e il cioccolato, far amalgamare e frullare il tutto con un frullatore a immersione.
Versate in uno stampo in silicone tondo da 22 cm e riponete in freezer.

Per la dacquoise di cocco e pistacchi
150gr di albumi
125gr zucchero
50gr cocco essiccato
50gr pistacchi
50gr zucchero al velo

Tritare molto finementre cocco, pistacchi e zucchero al velo.
In una ciotola, aggiungete gradualmente lo zucchero e montate a neve fermissima gli albumi.
Con una spatola in silicone unire delicatamente la frutta secca agli albumi.
Fate movimenti dal basso verso l'alto per non smontarli.
Mettete il composto in una tasca da pasticciere e disegnate la base della vostra torta (un cerchio da 24 cm) sulla carta forno. Vi consiglio come base di usare il fondo di una tortiera apribile e seguirne la sagoma.
Cuocere in forno a 180° per 15 minuti circa.
Sfornare e lasciare raffreddare

Per la Chibouste al cocco
6 tuorli
25gr amido di mais
200gr latte di cocco
4 fogli di colla di pesce
175gr albumi
190gr zucchero semolato

Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda.
Montare i tuorli con 40gr di zucchero e l'amido di mais.
Far bollire il latte di cocco e unire i tuorli montati, mescolare bene e far cuocere fino ad avere un composto molto denso e liscio.
Togliere dal fuoco e incorporare la colla di pesce ben strizzata.
In un bagnomaria caldo, montare gli albumi con il resto dello zucchero fino ad ottenere una meringa soffice ma non dura.
Inglobare delicatamente gli albumi alla crema al cocco aiutandovi con una spatola in silicone.

Montaggio e decorazione
50gr granella di pistacchio
gelatina neutra
200gr lamponi
farina di cocco

In un cerchio apribile da cm 24 inserire la dacquoise. Versare una parte di chibouste. Inserire il cremoso al cioccolato che dovrà essere leggeremnte più piccolo della tortiera. Concludere con un altro strato di chibouste.
Congelare per qualche ora o anche tutta la notte.
Eliminare il cerchio apribile.
Fate aderire il cocco sulle pareti laterali.
Cospargere la torta con il pistacchio e ricoprite di gelatina. Disponete infine i lamponi sul bordo.
Conservare in frigorifero




Questo dolce è....


Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara Get an aid in the Kitchen

sabato 1 giugno 2013

Torta al cioccolato e pistacchi in crosta sablé

Le vacanze si avvicinano (almeno per me) e il blog andrà in ferie per una settimana a partire da domani, motivo per cui posticiperò anche la chiusura del contest.
Le più curiose si chiederanno dove andrò di bello... Un posto magnifico!
La bellissima Costa Smeralda!
Se il tempo ci sarà amico, trascorreremo una settimana di relax, sole e mare in una terra piena di colori e profumi.
Obiettivi della vacanza:
1. leggere almeno 2 libri (sono riuscita anche a leggerne uno al giorno l'anno scorso, ma ero da sola, non conta)
2. assumere un colore che assomigli ad un cappuccino chiaro e non all'attuale latte appena munto
3. mangiare degli spaghetti alle vongole da urlo in riva al mare possibilmente
4. non litigare con mia madre (si scusate non l'ho detto, vado con lei!)
Fatta questa premessa, visto che il blog forse sarà chiuso tutta la settimana a venire, voglio lasciare ai visitatori questa delizia.
A detta di tutti, compresi fidanzati e amici, è la torta più buona che abbia mai fatto e quindi mi sembra giusto lasciare questa perla ad essere ammirata per una settimana intera!
Ve la racconto in breve

Pasta sablé in due versioni, bianca e al pistacchio. La conoscete? Io la adoro perchè non essendoci praticamente uova, è intenso il sapore del burro quindi usatelo di buona qualità.
Ganache al cioccolato e rhum, vabbè non dico niente perchè non ce n'è bisogno...
Ganache al cioccolato bianco e pistacchio. Se il pistacchio potesse esprimere un desiderio, sicuramente chiederebbe di morire con il cioccolato!
Come le metto insieme queste delizie?
Un piccolo pozzo dove farle affondare....

La ricetta è liberamente ispirata alla torta "Great Goodness" pubblicata sul numero di dicembre 2011 dalla rivista "Più Dolci"


Ingredienti per 10 persone - una torta da 24 cm
I vari impasti devono riposare 24 ore prima dell'assemblaggio della torta.
Per quanto riguarda la pasta sablé, vi consiglio di tirarla fuori dal frigorifero almeno un'ora prima di cuocerla.

Pasta sablé bianca  
250gr farina
140gr burro semimorbido
70gr zucchero a velo
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
latte.
Setacciare farina e zucchero al velo, unire vanillina e sale e burro tagliato a piccoli pezzi e lavorare senza scaldare troppo la pasta.
Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare per 24 ore

Al momento di utilizzarla, se non riuscite a stenderla, aggiungere qualche cucchiaio di latte.
Stendete allo spessore di mezzo centimetro e ricavate dei cerchi il cui diametro esterno è 24 cm mentre quello interno circa 20. Io ho usato la fascia di due tortiere apribili.
Cuocere in forno a 160° per circa 10 minuti.
Pasta sablé ai pistacchi
300gr farina
200gr burro semimorbido
100gr pasta di pistacchi
1 tuorlo
100gr zucchero al velo
1 pizzico di sale
Ripetere lo stesso procedimento della pasta bianca. Dalla sablé al pistacchio ricavate anche un disco pieno da cm 24 che costituirà la base della torta

Ganache al cioccolato fondente e rhum
200gr cioccolato fondente
200gr panna
2 cucchiai di rhum.

Ganache al cioccolato bianco e pistacchio
200gr cioccolato bianco

200g panna
30gr pasta di pistacchio
2 cucchiai di rhum.
Procedere come la ganache nera, aggiungendo anche la pasta di pistacchio.

Assemblaggio
Lasciate le ganache a temperatura ambiente per un'ora circa.
Posizionate il disco pieno di sablé ai pistacchi sul piatto da portata.
Cospargerlo di ganache al rhum.
Posizionare un anello di sablé bianca, spalmarlo di ganache al cioccolato e alternarlo con un anello di sablè al pistacchio.
In totale, oltre alla base ci saranno 3 anelli bianchi e 3 al pistacchio.
Versare la ganache al cioccolato, livellarla e coprirla con la ganache al pistacchio.
Decorare a piacere.

Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara 

 

venerdì 10 maggio 2013

Pasticcini al pistacchio con confettura di lamponi e Cioccolato

Invito dalla suocera per il giorno dopo.
Stanchezza infinita, gran bisogno di dormire e alzarmi tardi.
Che si fa? Dei biscottini al pistacchio... che ho un bel pò di pasta di pistacchio di Bronte da usare prima che scada.
Già saprete che per me il pistacchio è il gemello siamese del cioccolato e non li si può separare per nulla al mondo.
Certo che dei semplici biscottini con un ciuffo di ganache sono veloci.
Ma bisognerà decorarli...
Mi viene in mente che qualche settimana fa, in una pasticceria di Bologna, ho visto delle torte decorate divinamente con i lamponi...
Mmmm... I lamponi sono un frutto che mi affascina per due cose: il colore che trovo terribilmente elegante, rosso ma non troppo appariscente e il nome in francese... framboises, quanto mi piace!
Ottimo li decoro con un lampone!
Non sono convinta, un pò sempliciotti sti biscotti.
Ma poi un solo lampone?
Naaaaaaa, facciamo una bella marmellatina... e strada facendo mettiamoci un pò di cioccolato dentro...
Componiamo tutto... ci va un altro colore, ma anche un altro sapore... il Cocco...

Ingredienti per 8-10 pasticcini


Per la pasta:
230gr farina
80gr burro
60gr zucchero
50gr pasta di pistacchio
1 uovo

Per la marmellatina di lamponi:
100gr lamponi
25gr cioccolato al latte
1 cucchiaio di zucchero

Per la ganache:
100gr cioccolato fondente
100ml panna
2 cucchiai rhum

cocco, lamponi, zucchero al velo per decorare

Preparare la sera prima la pasta biscotto e la ganache.
Per la pasta, impastare velocemente tutti gli ingredienti e formare una palla omogenea. Avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare tutta la notte (almeno un paio d'ore)
Per la ganache, portare la panna al bollore e versarla sul cioccolato tritato. Lasciare intiepidire e aggiungere il rhum. Lasciar riposare tutta la notte (almeno 6 ore).
Preparare la marmellata facendo cuocere per una decina di minuti i lamponi con il cioccolato al latte. Lasciar raffreddare
Stendere la pasta frolla piuttosto sottile e ricavare dei cerchi con un tagliapasta di circa 7 cm.
Cuocere in forno a 160° per circa 10 minuti. Verificare la cottura in base al forno.
Unire i biscotti due a due con la marmellata.
Depositate ciuffi di ganache su ogni coppia e decorare a piacere.

con questa ricetta partecipo al contest di Nonna Rica

lunedì 6 maggio 2013

Girelle di sfoglia alle zucchine per il brunch

In questi giorni mi sembra che il tempo non basti mai, è una corsa continua ma fuori c'è il sole e quindi non disperiamoci!
E visto che il tempo migliora non vi viene voglia di uscire di più, incontrare gli amici, fare un pic nic?
Io sono in una fase brunch. Corri corri ma la domenica mi voglio coccolare e fare tutto con molta calma.
Alzarmi tardi, stuzzicare l'appetito con qualcosa di buono ma anche di veloce.
E quindi via con pancake e affini ma invecchiando ho scoperto il piacere del salato ogni tanto. 
E in un momento di dieta ferrea, la pasta sfoglia mi sembra la cosa più buona del mondo! 
La menta sul balcone aiuta, i pistacchi danno colore, le zucchine sono le mie verdure preferite e si sposano alla grande con lo speck.
Cosa manca? Ah si la robiola!

Ingredienti per 8-10 persone
1 confezione di pasta sfoglia rettangolare
3-4 zucchine grosse
100gr speck
200gr robiola
granella di pistacchi
menta
olio, sale e pepe
semi di sesamo
1 uovo

Tagliare le zucchine in senso verticale in fettine piuttosto sottili.
Metterle in una teglia, condirle con olio, sale, pepe e menta.
Farle cuocere per una decina di minuti a 200°.
Cospargere la pasta sfoglia di sesamo e far aderire i semi passandoci sopra un mattarello. Girarla e spalmarvi la robiola, mettere lo speck e infine le zucchine in modo trasversale rispetto alla pasta. 
Cospargere di granella di pistacchi.
Arrotolare dal lato corto e tagliare a rondelle.
Disporre su della carta forno.
Sbattere l'uovo con sale e pepe e spennellarlo sulle girelle.
Infornate a 180° per 15 minuti o fino a quando la pasta non sarà dorata. 
Servire tiepide























Con questa ricetta, partecipo al contest di IPasticcidiLuna sponsorizzato da Fotoregali, per la categoria Salato
e al contest di La Forchetta nel brodo
 

mercoledì 20 marzo 2013

Cupcake al cioccolato con frosting alla ricotta

Ci penso da circa un mese o forse più. L'idea mi è venuta in treno, durante un lungo e tragico viaggio verso casa febbricitante e solo ora sono riuscita a concretizzarla.
Di recente Honest Cooking, con cui ho da poco iniziato a collaborare, mi ha chiesto di scrivere una mia sintetica biografia e ho detto che non ho un dolce preferito perchè questo vorrebbe dire escludere tutti gli altri e in effetti è così.
Ho però due sapori dell'infanzia che mi porto dietro e in cui mi rifugio quando sono veramente depressa: il Kinder Cereali di cui non dirò nulla e il cannolo di ricotta.
Per la mia prima Comunione il regalo più bello che ho ricevuto (e anche l'unico di cui ho memoria) è stato un vassoio pieno di mini cannoli alla ricotta che mio padre ha comprato solo per me. Non potevo crederci, li ho mangiati tutti!
Davanti ad un vassoio di pasticcini io non ho mai dubbi. Il cannolo è sempre il primo che mi accaparro.
Ma siamo onesti, in un mondo in cui i colleghi ti chiedono gentilmente ASAP (io non lo posso proprio soffrire asap, really!!!) un cannolo non fa più audience, ops ascolti!
Ma se fai un post con un tristissimo cupcake, sono tutti entusiasti... Io adoro i cupcake ma non c'è storia, per me la partita è vinta a tavolino dai cannoli.
Ma se il ripieno del cannolo lo metto sul muffin?
Eccolo qui! Lo chiamerei capcheich alla sicula!
Che ne pensate?


Per 12 o 14 muffin al cioccolato (dipende dalla grandezza dello stampo) - ricetta Magnolia Bakery
150gr farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
80gr burro
100gr zucchero
100gr zucchero di canna
2 uova grandi
100gr cioccolato fondente
125ml vasetto di yogurt al naturale (se trovate il latticello sarebbe meglio)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato.
Montare il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova una alla volta continuando a montare bene tra una e l'altra. Aggiungere il cioccolato fuso e mescolare bene.
Setacciare farina e bicarbonato e unirli al composto alternando yogurt e vaniglia.
Versare nei pirottini riposti nello stampo e mettere in forno già caldo a 160-180° per 20-25 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare.

Frosting:
600gr ricotta
200gr zucchero al velo (dipende molto dai vostri gusti, potreste non doverlo usare tutto o aggiungerne altro ma potete verificare durante la preparazione)
2 fogli di colla di pesce
50gr gocce di cioccolato fondente
1/2 cucchiaino di cannella
50gr di arancia andita tritata
granella di pistacchi
cacao amaro

Ammorbidite la colla di pesce in acqua fredda, strizzatela bene e unitela alla ricotta. Fate scaldare brevemente in modo che si sciolga.
Far raffreddare.
Aggiungere lo zucchero, il cioccolato, la cannella e l'arancia candita. Verificate se gradite più o meno zucchero.
Decorare i vostri muffin e spolverateli di cacao.
Chiudere in bellezza con la granella di pistacchi
Vi consiglio di mettere la ricotta solo alla fine perchè i muffin avendo il burro perdono tantissimo se li conservate in frigo

Con questa ricetta partecipo al contest di Morena



martedì 12 marzo 2013

La torta di ricotta e cioccolato di Valy



Sembra proprio che Pasqua stia arrivando e quindi il mio compagno comincia a chiedere la sua torta preferita in assoluto.
Ad ogni dolce che preparo gli chiedo di fare una classifica e finora la mia torta di ricotta rimane in pole position e quindi via con la preparazione!
Per me la torta di ricotta è un ricordo di infanzia, ogni anno a Pasqua mia nonna, mia madre, mia zia, la zia della zia, e poi l’altra zia ne preparavano una, ognuna a sua modo, ognuna la sua variante e poi se le scambiavano tutte e via con il "taglia e cuci" (espressione tipica per indicare scambi di opinione e maaaaaaaaaaaai critiche)...
Credo che la “pizza di ricotta” come la chiamano in Puglia, sia l’espressione di ogni donna della mia famiglia.
Mia nonna, la varia in funzione degli ospiti. Classica con uova, zucchero e canditi. Ma a me non piacciono i canditi e quindi ne faceva una versione semplicissima solo per me. Le nonne! Sono troppo buone!
Mia madre… lei che è tanta in tutto quello che fa (cucina per 10 quando siamo 4, aggiunge sempre un ingrediente per arricchire, non compra mai solo un vestito ma almeno 2 o 3, ecc. ecc.), ovvio lei non si può mica accontentare di una cosa semplice e quindi ci aggiunge il grano, fa la pastiera. Ma la mamma è mamma e per farmi contenta frulla tutto così io non becco i pezzi di canditi.
Mia zia… l’innovativa. La più giovane, si trova purtroppo a fronteggiare due maghe in cucina, mia nonna e mia madre. Allora si differenzia. Ci mette i mezzi di cioccolato e il liquore Strega ma siccome a me non piace tanto il liquore me ne fa una versione senza.
In pratica do fastidio a chiunque!
Essendo io l’erede della mia generazione (mia sorella non si applica, mia cugina è ancora piccola) ho inventato la mia versione, non potevo certo esimermi dall’incarico!
Vi presento la mia “pizza di ricotta” (che poi cosa avrà a che spartire con la pizza? Mah!)… Arancia candita (dalla nonna) e cioccolato (dalla zia) tagliati a pezzetti piccolissimi (dalla mamma) e il mio tocco: i pistacchi!



Per 8-10 persone -  stampo crostata da 24 cm
Ingredienti per la pasta frolla
300gr farina
la scorza grattugiata di un’arancia
1 bustina di vanillina
1 tuorlo
1 uovo
100gr zucchero a velo
150gr burro

Ingredienti per il ripieno
600gr ricotta
150gr zucchero a velo
50gr granella di pistacchi o pistacchi sgusciati e tagliati a pezzetti
50gr arancia candita
100gr cioccolato fondente
3 tuorli
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Preparare la pasta frolla setacciando la farina con lo zucchero a velo e la vanillina. Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata.
Disporre a fontana e al centro porre uova e tuorli. Iniziare a lavorare e man mano aggiungere il burro tagliato a pezzetti.
Formare una palla liscia e compatta e lasciare riposare avvolta nella pellicola trasparente in frigorifero per almeno mezz’ora.
Preparare il ripieno. Tagliare a pezzetti piccolissimi cioccolato, pistacchi e arancia candita. Quanto piccoli dipende dai vostri gusti. Al mio compagno piacciono grossi, a me piccoli, di solito faccio una via di mezzo! Versare in una ciotola la ricotta e lavorare bene con le uova e lo zucchero. Vi consiglio di farlo con una frusta a mano altrimenti viene troppo liquido.
Aggiungere vaniglia, cioccolato, pistacchi e arancia candita.
Stendere la pasta frolla allo spessore di circa mezzo cm. Rivestire lo stampo imburrato e infarinato o rivestito di carta forno.
Disporre la farcitura e decorare con strisce di pasta frolla.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti (dipende sempre dal forno).
Sfornare e lasciare raffreddare e infine cospargere di zucchero al velo.
Questa torta è ancora più deliziosa se consumata qualche giorno dopo la preparazione. Conservarla in frigorifero

Con questa ricetta partecipo al contest di Research&kitchen




e alla raccolta di Aboutfood




 e al contest di Una fetta di paradiso

venerdì 8 marzo 2013

Torta sette veli al cioccolato bianco e pistacchi

Oggi è la Festa della Donna, faccio gli auguri a tutte Voi. Io ho onorato con un sano atto consumistico per far girare l'economia acquistando due nuovi smalti super griffati!
Non ho voglia di fare inutili polemiche perché già tante parole si sono dette su questa ricorrenza. E non voglio neanche parlare del fatto che sicuramente anche oggi ci sono tantissime donne che subiscono violenza di qualunque natura. Non voglio parlare della violenza familiare che genera altra violenza. Voglio parlare del perché le donne accettano certe situazioni. Perché donne che hanno studiato, che hanno un livello culturale e di vita in generale medio alto, che sono indipendenti economicamente, hanno talmente poco rispetto di sé da accettare, tacere, occultare.
Perché la violenza fisica e psicologica è trasversale e prescinde da ogni considerazione sull’ambiente in cui sei cresciuta e vivi.
Perché faccio fatica ad accettare che una donna si voglia così poco bene da subire un uomo molto più forte ma potrei sforzarmi di comprendere le sue paure e debolezze. Ma i bambini…. No non riesco a capire.
Io che desidero così tanto diventare mamma e che oggi già faccio attenzione a “predisporre il mio corpo” ad accoglierlo mangiando bene, non fumando ecc. non riesco a capire come poi certe donne non proteggano i loro bambini e non solo dalle botte di padri violenti ma dalle conseguenze che certe situazioni familiari vissute durante l'infanzia influenzino la vita da adulti.
Ma non ho alcun diritto di parlarne forse.
Oggi a tutte le donne vorrei solo dire che dopo l’inverno arriva sempre la primavera, bisogna solo essere pronte ad accoglierla, sentirla nell’aria anche in giornate uggiose come questa.
Il mio augurio per tutte non è trovare un compagno amorevole che oggi si fermi ad un qualunque semaforo a comprare un mazzetto di mimose.
Il mio augurio è amare voi stesse più di ogni altra cosa. Solo così potrete dare amore a chiunque riteniate lo meriti.
Se ti ami, smetti di accettare situazioni che non ti fanno bene.
Un anno fa in questi giorni sono partita per una breve vacanza da sola, con una separazione sulle spalle e nel cuore e una nuova storia che stentava a partire. Ma in questi giorni un anno fa ho versato tante lagrime che mi sono servite a trovare una nuova forza. L’inverno stava finendo…
Queste farfalle sono per tutte noi. Perché ogni donna ha il diritto di volare serena e riempire di gioia e bellezza chi le sta intorno. 

Ingredienti per una torta da 18 cm (8 persone circa)

Biscuit Joconde alle mandorle
Per una teglia di circa 30x40 cm
40g mandorle pelate
20g mandorle
90g zucchero
60g farina
4 uova
1 albume
30g burro
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di essenza di mandorle amare

Tostare le mandorle in forno per circa 15 minuti a 180°.
Tritarle con 60g di zucchero insieme in modo da vere una polvere fine. Unire la farina e tritare nuovamente per qualche secondo in modo che il tutto sia ben amalgamato. Unire la vanillina.
Aggiungere 3 uova e 1 tuorlo (uno alla volta) e lavorare con le fruste. Tenete da parte gli albumi, unite anche gli altri e montateli con i 30gr di zucchero rimasti fino a quando avrete ottenuto un composto bianco lucido.
Aggiungete metà della meringa al composto di uova e farine. Aggiungete il burro sciolto e infine la restante meringa. Completare con l'essenza.
Versate nella teglia coperta di carta forno.
Cuocete in forno preriscaldato statico a 160° per una decina di minuti.
La pasta deve risultare compatta al tatto.
Cospargete di zucchero al velo e lasciate raffreddare.


Disco croccante al cioccolato bianco mandorle e pistacchi

100gr cioccolato bianco
50gr mandorle pelate
30gr zucchero
30gr di granella di pistacchi

Tostare le mandorle in forno a 180gr per 15 minuti, lasciarle raffreddare e tritarle grossolanamente. 
Fare un caramello a secco facendo sciogliere lo zucchero. Unire le mandorle, mescolare bene e formare una lastra sulla carta forno. Lasciare raffreddare.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco.
Unire il croccante di mandorle spezzettato e i pistacchi.
Versarlo su un foglio di carta forno e appiattirlo con un cucchiaio a formare una lastra il più possibile compatta.
Lasciare raffreddare      

Bavarese cioccolato bianco e nocciole   di Luca Montersino

50g latte
20g tuorli
10g zucchero
30g pasta di nocciole
1 foglio colla di pesce
125g panna
50g cioccolato bianco
Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda. Far bollire il latte e versarlo sui tuorli sbiancati con lo zucchero. Cuocere senza far bollire poi unire il cioccolato bianco e la colla di pesce strizzata e poi la pasta di nocciola. Emulsionare bene. Far raffreddare e unire la panna montata 

Mousse al pistacchio di Alain Ducasse

125g mascarpone
2 uova
50g zucchero
1 foglio e mezzo di colla di pesce
50g panna
30g pasta di pistacchio

Far rinvenire la gelatina in acqua fredda. Preparare una pate a bombe: in un bagnomaria su fuoco dolce montare i tuorli con 40g di zucchero fino a quando avrete un composto liscio e spumoso. Togliere dal fuoco quando formerà un nastro e continuare a lavorare con le fruste elettrico fino a quando non si sarà raffreddato.
Dividete il composto in due ciotole. In una aggiungete la gelatina e fate sciogliere bene. Se necessario rimettere nel bagnomaria.
Nella massa senza gelatina aggiungere il mascarpone e la pasta di pistacchio e amalgamate bene.
Unire le due masse.
Montare la panna e separatamente gli albumi con lo zucchero rimasto.
Aggiungete  al composto alternando panna e albumi.
Mettere in frigo.

Ganache al cioccolato bianco

Far bollire 30g di panna e versarla su 25g di cioccolato bianco. Mescolare bene.

Bagna al rum

In un pentolino far bollire 50ml di acqua con 1 cucchiaio di zucchero. A fuoco spento aggiungere 1 cucchiaio di rum.


Montaggio della torta

Occorre un anello forma torte o la fascia di una tortiera apribile da 18 cm.
Da un sottotorta in carta ricavare un disco di 18 cm di diametro.
Dalla base biscotto ricavate 3 dischi da 18 cm.
Posizionate il primo disco di biscotto sul sottotorta e posizionare l'anello. Procedete con la formazione dei primi 6 strati:
1- disco di biscotto spennellato con la bagna al rum e un velo di ganache
2- disco di cioccolato croccante con un velo di ganache
3- disco di biscotto spennellato con la bagna al rum
4- strato di bavarese alla nocciola
5- disco di biscotto spennellato con la bagna al rum
6- mousse al pistacchio
Livellate bene e mettere in freezer per qualche ora. Procedete con la glassa al cioccolato 

Glassa verde al cioccolato bianco di Luca Montersino

350g cioccolato bianco
200g panna
30g sciroppo di glucosio
6gr di colla di pesce (3 fogli)
qualche goccia di colorante alimentare verde


Far rinvenire la gelatina in acqua fredda.
Far bollire la panna con il glucosio e versarla sul cioccolato tagliato a pezzetti. Unire la colla di pesce e il colorante ed emulsionare il tutto con un mixer a immersione.
Se non la usate subito, conservarla in frigo e scaldarla prima di usarla.

Ricoprite la torta con la glassa. Vi consiglio di usare una gratella poggiata sulla carta forno.
La glassa non va toccata perchè si rovina subito. Occorre solo versarla dall'alto sulla torta. Onestamente devo esercitarmi parecchio con questa benedetta glassa perchè la mia non è venuta perfetta.


Decorazione

Per la decorazione io ho utilizzato delle farfalle fatte con la ghiacchia reale che vanno preparate qualche giorno prima per sicurezza.
Disegnate la farfalla che volete ottenere prima su un foglio normale con eventualmente i colori che riprodurrete e poi, solo i contorni, su un foglio di carta forno.
Procuratevi del cartone che servirà poi da base per "l'apertura alare".
Per la ghiaccia occorrono 30gr di albume e 180gr di zucchero al velo che vanno montati insieme fino ad ottenere una massa molto compatta.
Io ho diviso il tutto in 3 ciotole per avere un bianco, un rosa chiaro e un rosa più scuro. Coprite le ciotole con degli strofinacci umidi. Vi occorrono 3 sac a poche usa e getta.
Con la bocchetta nr.2 ho disegnato le farfalle e con la 1 i contorni.
Mettete le farfalle sul cartone e aspettate che si solidifichino.
Per le rose ho utilizzato della pasta di gomma


Con questa ricetta partecipo al contest di Beatitudini in cucina






e al contest Giornata della donna


Vuoi stuzzicare il palato dei tuoi amici?

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