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sabato 15 febbraio 2014

Piccole capresi all'olio di oliva senza glutine di Luca Montersino

Potrebbe sembrare una ricetta molto light ma non lo è affatto! È terribilmente cioccolatosa ma adatta anche ai celiaci e a chi ha problemi con il lattosio. Ve la propongo in versione mini ma potreste anche provarla in versione torta vera e proprio.
Il segreto é nella cottura. É fondamentale rispettare i tempi per mantenere la morbidezza dell'interno.
L'assenza di burro consolerà i più attenti alla linea ma i golosi non si accorgeranno di mangiare un dolce sano... Solo un elogio al cioccolato...
Ingredienti per circa 12 capresine (dipende dalla grandezza dei vostri stampini) - ricetta di Luca Montersino
6 uova
250gr zucchero
150g mandorle pelate
100g mandorle non pelate
100g olio extravergine di oliva
200gr cioccolato fondente
1 cucchiaio abbondante di cacao amaro
1 tazzina da caffè di liquore all'amaretto (potreste provare con il rhum anche)

150gr di cioccolato fondente per la glassatura finale

A bagno maria, sciogliete il cioccolato e unite l'olio. Tenere da parte.
Tritare le mandorle con metà dello zucchero e il cacao.
Montate le uova con l'altra metà dello zucchero e aggiungete le mandorle e il cioccolato fuso con l'olio. Unite alla fine il liquore.
Versate negli stampini. Io ho usato quelli in silicone per non ungerli. Potreste usare anche dei pirottini in carta o degli stampini di acciaio unti di olio e spolverizzati con la farina di riso.
Cuocere in forno caldo a 180° per 10 minuti. Rispettate i tempi per avere delle capresine morbide.
A fine cottura cospargete il fondo con il cioccolato fondente fuso e lasciate raffreddare completamente. Spolverizzate poi la superficie con zucchero al velo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Andante con Gusto

lunedì 3 febbraio 2014

Torta cioccolato e pere con soli albumi e chiusura contest

Dopo più di un mese di assenza in cui mi sono dedicata sostanzialmente alla cura del mio pancione e dei bei calci che Edo (Junior si chiamerà così!) assesta ogni tanto, eccomi di nuovo qui a scrivere un post, finalmente!
Pensavo che stando a casa avrei avuto un sacco di tempo da dedicare al blog e invece mi sbagliavo... Ho fatto tanti dolci, quello si, ma mi sono disintossicata (in parte) dall'utilizzo delle tecnologie. Ho acceso il pc di rado. Ho usato il tablet più per leggere e prepararmi a ciò che mi spetta che per altro.
Il contest "Waiting for Junior" è chiuso.
Mi spiace dover dire che non ha avuto successo, è stato abbastanza un fallimento purtroppo.
Colpa mia perchè mi ci sono dedicata poco o forse il tema era troppo delicato, non saprei. In totale ho ricevuto 11 ricette, niente per un contest durato diversi mesi ma pazienza.
Chiedo anche alle 11 partecipanti scusa se non scelgo una vincitrice ma è veramente dura. Alcune di voi hanno dedicato a me e al mio piccolo parole meravigliose, che mi hanno commosso. Sarà che ho il pianto facile con la gravidanza ma mi hanno davvero toccato.
Chiudo il contest con questa ricetta cioccolatosa.
La torta cioccolato e pere è Junior agli occhi del suo papà.
Ora che sono quasi alla fine credo che lui non sia ancora un dolce, ma un ingrediente unico, un pistacchio secondo me e poi vedremo che dolce diventerà!

Ingredienti per una torta da 18 cm
La ricetta della base è di Doris,io ho apportato solo qualche piccola modifica
5 albumi (circa 200gr)
100gr zucchero muscovado
70gr burro salato
100gr cioccolato fondente
30gr fecola di mais
50gr farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bicchierino di rhum (a scelta)
2 pere
1 cucchiaio di zucchero di canna

Sbucciate le pere, tagliatele a pezzetti più o meno uguali e metteteli in una ciotola con rhum e zucchero di canna (1 cucchiaio).
A bagnomaria fate fondere il burro e il cioccolato.
Montare gli albumi con lo zucchero a neve ben ferma.
Setacciare la farina, il lievito e la fecola sugli albumi e mescolare molto delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola.
Unire il burro e il cioccolato e amalgamare bene.
Unire infine le pere.
Versare in  uno stampo a cerniera da 18 cm imburrato e infarinato.
Cuocere in forno caldo a 160° per circa 40 minuti. Controllare la cottura con uno stuzzicadenti

Preparare la glassa al cioccolato
Io ho usato una ricetta di Montersino ma potete utilizzarne una qualunque.

Ingredienti:
100gr cioccolato fondente
130gr acqua
80gr zucchero
80gr glucosio in polvere
2 cucchiai di rhum
Procuratevi un termometro da cucina, vi tornerà utile per la perfetta riuscita di questa preparazione tanto delicata.
Scaldate 30gr di acqua con il cioccolato spezzettato. Fate sciogliere fino a quando avrete un composto cremoso. Tenete da parte.
Cuocete a 121° 100gr acqua con zucchero e glucosio.
Aggiungete il composto al cioccolato e fatelo intiepidire fino a 38°.
La glassa è ora pronta per essere versata sulla torta (possibilmente fredda!)


venerdì 29 novembre 2013

Cake di zucca all'amaretto

Già l'anno scorso avevo fatto un tentativo di torta di zucca, ma lasciamo stare, immangiabile. Ho desistito.
Quest'anno però ci ho riprovato visto che tutti continuano a parlarne in termini entusiasti.
Devo dire che evidentemente l'anno scorso ho sbagliato qualcosa... o la zucca forse non era poi così buona.
Comunque finalmente pubblico la mia prima ricetta di torta di zucca! Ne sono molto fiera perchè il risultato è stato ottimo, leggera, veloce e assolutamente si stagione.
L'amaretto era d'obbligo, tipo i tortelli mantovani, è quello che fa veramente la differenza!
Buona merenda a tutti!
Stampo Cuori Guardini


Ingredienti per circa 9 tortine da 10 cm
220gr zucca già sbucciata
250gr farina
120gr zucchero
2 uova
80gr burro fuso
80gr latte
1 bustina di lievito
1 bicchierino di liquore all'amaretto
Cioccolato bianco per la decorazione

Cuocere la zucca nel forno o al vapore (per chi ha il Bimby nel varoma) e schiacciare la polpa con una forchetta o tritarla. Deve essere piuttosto asciutta.
Far fondere il burro in un pentolino e lasciare intiepidire.
Lavorare le uova con lo zucchero (nel Bimby vel. 3 per qualche minuto).
Aggiungere la polpa di zucca e il burro fuso e continuare a mescolare bene.
Setacciare la farina con il lievito.
Unirla al composto liquido alternandola al latte.
Aggiungere infine l'amaretto.
Versare negli stampini imburrati e infarinati o nei pirottini se volete fare dei muffin (provati, vengono benissimo!). Io ho scelto delle formine a cuore ma potreste anche pensare ad un plumcake.
Cuocere in forno caldo a 160° per 10-15 minuti, dipende dalla forma che avrete scelto.
Verificare la cottura con uno stuzzicadenti.
Decorate infine con del cioccolato bianco.

Con questa ricetta partecipo al contest di Barbara
e al contest di Beatitudini in cucina
e infine al contest di Mela e Cannella

venerdì 8 novembre 2013

Crostatine di mele alla vaniglia

La torta di mele è in assoluto il mio dolce preferito, chi mi segue da un pò ormai dovrebbe saperlo. E' uno di quei sapori che mi fanno tornare bambina. Mia nonna la preparava sempre. E io potevo pasticciare un pò. Mi lasciava girare l'impasto e poi le rubavo le fettine di mele messe a macerare con zucchero e limone. La mia nonna... la prossima settimana compie gli anni e come regalo vado a trovarla per farle vedere la pancia che cresce... è lontana, la vedo talmente poco... ma ogni volta che mangio una torta di mele penso a lei.
Quando aspetti un bimbo cominci a pensare ai legami affettivi con le altre donne della tua famiglia che prima di te hanno vissuto questa esperienza fantastica e coinvolgente e il pensiero vola... i legami che resistono al tempo, ai litigi, alle incomprensioni, ai toni sbagliati...
Ti accorgi all'improvviso che le mamme perdonano sempre tutto... e pensi che è proprio vero "è una ruota che gira"
Per una mia amica che secondo me è una mamma deliziosa, ecco una torta deliziosa che facilmente diventa una tortina...


Ingredienti per una torta da 24 cm e 4 crostatine
Per la pasta frolla:
250gr farina
120gr burro
120gr zucchero al velo
2 tuorli
1/2 bacca di vaniglia

Impastare velocemente tutti gli ingredienti a formare una pasta compatta. Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per un paio di ore

Per la crema pasticcera di M.Santin
500ml latte
5 tuorli
1 bacca di vaniglia
130gr zucchero
40gr farina

In un pentolino scaldare il latte con i semini di vaniglia fin quasi al bollore.
In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero e aggiungete la farina setacciata. Mescolare bene con delle fruste elettriche possibilmente.
Versare a filo il latte e mescolare bene. Rimettere sul fuoco e mescolare con un cucchiaio di legno fino all'addensamento della crema. Si dovranno creare delle bolle.
Lasciate raffreddare

Per completare
2-3 mele Golden
2 cucchiai di zucchero
il succo di mezzo limone
zucchero al velo

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine dello stesso spessore. Spolverare con lo zucchero e il limone e lasciar riposare.
Nel frattempo stendere la pasta frolla e rivestire lo stampo.
Bucherellate il fondo e cospargete di crema. Disporre le mele e mettere in forno caldo a 180° per circa 30-40 minuti, fino a doratura.
Sfornare, lasciare raffreddare e cospargere di zucchero al velo.
Vi consiglio di conservarla in frigo.
E' ottima se lasciata riposare una notte.

Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta di Paradiso

lunedì 4 novembre 2013

Torta magica

La torta magica.... il tormentone del momento... non potevo non provarla!
Vi dirò poco circa la ricetta perchè tanto è reperibile ovunque sul web e mi sono limitata ad eseguire. Non so se ci siano varianti sulle dosi, con queste è venuta perfetta.
Non avevo la tortiera quadrata come previsto e quindi ho usato una banale tortiera tonda in silicone da 24cm.
Consiglio: è perfetta per i bambini, anche piccoli.
Il gusto è molto semplice e delicato e la torta è anche piuttosto leggera a ben guardare. Molti adulti non impazziranno ma se c'è un bimbo per casa, il successo è garantito!
E poi è vero!!! quando raccontate come è fatta non ci crede nessuno!
Assolutamente da provare perchè è facile e veloce!
Se avete sperimentato varianti fatemi sapere! La prossima volta aggiungerò un pò di limone per profumarla

Ingredienti per 8 persone
115gr farina
500ml latte
4 uova a temperatura ambiente
125gr burro
150gr zucchero
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di acqua fredda
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Far fondere il burro e lasciarlo intiepidire.
Separate albumi e tuorli e mettete da parte i primi. Montare a lungo i tuorli con lo zucchero con una frusta elettrica o con la planetaria.
Sempre sbattendo aggiungete l'acqua, la vaniglia e il sale e infine il burro fuso raffreddato.
Lavorare ancora con le fruste e setacciate la farina. Amalgamate bene.
Scaldate il latte e quando sarà tiepido unitelo al composto. Dovrà amalgamarsi completamente.
A parte montate gli albumi a neve non troppo ferma e incorporateli al composto.

Versate il tutto in una tortiera in silicone del diametro di 24 cm circa e cuocete in forno preriscaldato a 150° per 80 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare a temperatura ambiente.
Quando si sarà raffreddata, coprite con la pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo tutta la notte (mi raccomando almeno 2 ore!!!).
Prima di servire cospargete di zucchero al velo, possibilmente vanigliato.

venerdì 28 giugno 2013

Chiffon Cake al limone e vaniglia per una dolcissima colazione

La colazione per me è il pasto più importante della giornata.
E' la prima coccola da fare al mattino a se stessi e agli altri.
E' da tempo che penso di fare una Chiffon Cake, mi ispirava tantissimo ma ci sono tantissime ricette. Quale provare? Io mi sono affidata alla dolce Doris, che di dolci se ne intende, e in effetti non mi sono sbagliata.
La prima cosa che vi sorprenderà di questa torta è l'altezza. Spesso si dice che quando la torta è troppo alta risulta poi asciutta. E invece no.
Dal momento che a fine cottura la chiffon cake va subito capovolta e fatta raffreddare così dentro allo stampo, si crea una sorta di umidità che contribuisce a mantenerla morbida.
Io non ho lo stampo americano ma ne ho usato uno in silicone a forma di Budino. Lo stampo per chiffon cake ha dei piedini per essere appoggiato una volta capovolto, quello in silicone chiaramente no, quindi diventa una specie di contenitore ermetico che aumenta l'effetto umidità rendendo la torta davvero morbidissima.
Perfetta per un dolce risveglio o per farcirla a vostro piacere.
Ingredienti per uno stampo da 23cm (10 persone)
190 gr di farina 00
200 gr di zucchero semolato
4 uova grandi
80gr di olio di maiso riso (potete anche fare tutto mais o tutto riso, io avevo finito quello di riso e ho aggiunto l'altro)
130 gr di acqua a temperatura ambiente
una bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di cremor tartaro
un pizzico di sale
scorza grattugiata di limone
1 bacca di vaniglia

Setacciare la farina in una grossa ciotola con il lievito e il cremor tartaro.
Aggiungere lo zucchero, il sale e mescolare.
Formare una fontana e al centro versare i tuorli, l'olio, l'acqua, i semini della vaniglia e la scorza di limone.
Montate a neve gli albumi in un'altra ciotola.
Con le fruste elettriche lavorare il composto di uova e farina fino ad ottenere una bella massa chiara e omogenea.
Aggiungere delicatamente gli albumi montati e incorporarli con una spatola in silicone.
Versare direttamente nello stampo e mettete in forno già caldo a 160° per 50 minuti. Alzare la temperatura a 170° e far cuocere per altri 10 minuti.
Sfornare e capovolgere disubito sul piatto da portata.
Quando sarà completamente fredda, spolverare con abbondante zucchero a velo.

Con questa ricetta partecipo al contest Breakfast time

giovedì 30 maggio 2013

Torta di mele alla ricotta per una colazione in mezzo alla natura

Il contest di Viviana mi è piaciuto dal primo momento e quindi questo post è tutto per lei.
Immaginando di svegliarmi in una specie di B&B con tutti i miei amici di una volta...
Ci ritroviamo tutti insieme... 15 anni dopo... matricole classe 98...
Un week end in mezzo alla natura, così i bimbi stanno all'aria aperta... il tempo non aiuta... ma l'amicizia si!
Qualche foto ricordo...
E la nostra colazione...
Crostata di fragole...
Torta di mele...








Ingredienti per una tortiera da 24 cm
250gr di farina
180gr zucchero
120gr burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
2 uova
200gr ricotta
1 vasetto di yogurt bianco intero
70gr zucchero di canna
30gr zucchero muscovado
5 mele renette
succo di mezzo limone
1 bacca di vaniglia (semi)

In una ciotola, affettare le mele e bagnarle con il succo di limone e un cucchiaio di zucchero.
Tenete da parte.
Miscelare farina, lievito, zucchero e vanillina. Tagliare il burro a pezzetti e lavorarlo con la miscela di farina formando delle briciole.
Imburrare e infarinare una tortiera apribile e versare metà delle briciole ottenute sul fondo a formare un "piano" compatto.
Versare le mele sulla vostra base.
Ricoprire con l'altra metà di briciole tenendone da parte un pò per la copertura.
Mettere in forno a 180° per 20 minuti
Lavorate in una ciotola le uova e gli zuccheri di canna fino ad avere una bella massa spumosa.
Aggiungere ricotta e yogurt.
Raschiate i semini di vaniglia e aggiungeteli al composto.
Amalgamate bene.
Trascorsi i 20 minuti, versare il composto di uova sul crumble e far cuocere per circa 40 minuti a 160°.
A parte fate cuocere il crumble rimanente.
Una volta cotta la torta, cospargerla con le briciole cotte a parte.
Aspettare almeno un paio d'ore che si raffreddi completamente e poi estrarla dalla tortiera.
Cospargetela infine di zucchero a velo.


Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in cucina

Crostata di fragole

La crostata di fragole è per me l'esempio che la classica, inflazionata frase "la felicità sta nelle piccole cose" non è poi così sbagliata.
Quando penso alla crostata di fragole mi viene sempre in mente un bambino che gioca, che va alla ricerca della marmellata e quando la trova si nasconde per farne una scorpacciata.
Mi immagino un bimbo in salopette, con il faccino sporco, accovacciato dietro un mobile che si gode il suo barattolino di marmellata (rigorosamente con il dito!) mentre spera che la mamma non se ne accorga....
Fantasie? Può essere, ma questo è quello che mi ispira una delle torte più semplici e buone del mondo.

Ingredienti per una crostata da 24 cm
300gr farina
160gr burro morbido
130gr zucchero al velo
5 tuorli sodi
1 albume
una bustina di vanillina
200gr marmellata di fragole al Grand Marnier

Setacciare la farina con lo zucchero al velo.
Unire la vanillina e un pizzico di sale.
Setacciare i tuorli (noioso ma indispensabile) aiutandovi con il dorso di un cucchiaio.
Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e lavorare a formare una palla.
Avvolgete nella pellicola e lasciate riposare per circa 30 minuti.
Stendere la pasta a uno spessore di circa 30 minuti e foderare uno stampo da crostata imburrato e infarinato. Tenete da parte un pò di pasta per la decorazione.
Spalmate la marmellata nel guscio e decorate con la pasta tenuta da parte.
Cuocere per circa 30 minuti a 160-180°.
A fine cottura, potete scegliere di decorare con zucchero al velo o in alternativa, spennellare la superficie con dell'albume leggermente sbattuto e cospargerla poi di zucchero semolato. Rimettere in forno per qualche minuto.

Con questa ricetta partecipo al contest di Vivi in Cucina

giovedì 11 aprile 2013

Ciambella limone e vaniglia per la colazione

Quanto può essere buona la semplicità?
A volte ce ne dimentichiamo...
Negli States la chiamano bundt cake, non chiedetemi perchè visto che in realtà non si sa da dove derivi bundt...
Noi chiamiamola semplicemente ciambella.
Vi auguro una dolce notte e domani di svegliarvi con la colazione a letto...

Ingredienti per uno stampo da 22 cm
70gr burro
200gr zucchero
2 uova
180gr farina
90ml di acqua frizzantissima (i più temerari possono usare una sprite)
2 cucchiai di estratto di vaniglia
1 limone
1 cucchiaio di zucchero al velo

Setacciare la farina.
Lavorare il burro e lo zucchero semolato fino ad avere un composto cremoso. Aggiungere le uova una ad una continuando a lavorare con il robot.
Aggiungere la farina in 3 volte alternandola con l'acqua. Aggiungere la vaniglia e la scorza grattugiata del limone.
Versate il tutto in uno stampo di silicone o in uno in acciaio infarinato e imburrato e cuocere in forno già caldo a 160° per 40-60 minuti, verificate con uno stuzzicadenti.
Spremere il succo di limone e sciogliervi lo zucchero al velo.
Una volta sfornata la torta, ancora nello stampo, bucherellatela con uno stuzzicadenti e versate sopra il succo di limone.
Aspettare che si freddi e sformare.
A piacere decorare con dello zucchero al velo.

martedì 12 marzo 2013

La torta di ricotta e cioccolato di Valy



Sembra proprio che Pasqua stia arrivando e quindi il mio compagno comincia a chiedere la sua torta preferita in assoluto.
Ad ogni dolce che preparo gli chiedo di fare una classifica e finora la mia torta di ricotta rimane in pole position e quindi via con la preparazione!
Per me la torta di ricotta è un ricordo di infanzia, ogni anno a Pasqua mia nonna, mia madre, mia zia, la zia della zia, e poi l’altra zia ne preparavano una, ognuna a sua modo, ognuna la sua variante e poi se le scambiavano tutte e via con il "taglia e cuci" (espressione tipica per indicare scambi di opinione e maaaaaaaaaaaai critiche)...
Credo che la “pizza di ricotta” come la chiamano in Puglia, sia l’espressione di ogni donna della mia famiglia.
Mia nonna, la varia in funzione degli ospiti. Classica con uova, zucchero e canditi. Ma a me non piacciono i canditi e quindi ne faceva una versione semplicissima solo per me. Le nonne! Sono troppo buone!
Mia madre… lei che è tanta in tutto quello che fa (cucina per 10 quando siamo 4, aggiunge sempre un ingrediente per arricchire, non compra mai solo un vestito ma almeno 2 o 3, ecc. ecc.), ovvio lei non si può mica accontentare di una cosa semplice e quindi ci aggiunge il grano, fa la pastiera. Ma la mamma è mamma e per farmi contenta frulla tutto così io non becco i pezzi di canditi.
Mia zia… l’innovativa. La più giovane, si trova purtroppo a fronteggiare due maghe in cucina, mia nonna e mia madre. Allora si differenzia. Ci mette i mezzi di cioccolato e il liquore Strega ma siccome a me non piace tanto il liquore me ne fa una versione senza.
In pratica do fastidio a chiunque!
Essendo io l’erede della mia generazione (mia sorella non si applica, mia cugina è ancora piccola) ho inventato la mia versione, non potevo certo esimermi dall’incarico!
Vi presento la mia “pizza di ricotta” (che poi cosa avrà a che spartire con la pizza? Mah!)… Arancia candita (dalla nonna) e cioccolato (dalla zia) tagliati a pezzetti piccolissimi (dalla mamma) e il mio tocco: i pistacchi!



Per 8-10 persone -  stampo crostata da 24 cm
Ingredienti per la pasta frolla
300gr farina
la scorza grattugiata di un’arancia
1 bustina di vanillina
1 tuorlo
1 uovo
100gr zucchero a velo
150gr burro

Ingredienti per il ripieno
600gr ricotta
150gr zucchero a velo
50gr granella di pistacchi o pistacchi sgusciati e tagliati a pezzetti
50gr arancia candita
100gr cioccolato fondente
3 tuorli
1 cucchiaio di essenza di vaniglia

Preparare la pasta frolla setacciando la farina con lo zucchero a velo e la vanillina. Aggiungere la scorza d’arancia grattugiata.
Disporre a fontana e al centro porre uova e tuorli. Iniziare a lavorare e man mano aggiungere il burro tagliato a pezzetti.
Formare una palla liscia e compatta e lasciare riposare avvolta nella pellicola trasparente in frigorifero per almeno mezz’ora.
Preparare il ripieno. Tagliare a pezzetti piccolissimi cioccolato, pistacchi e arancia candita. Quanto piccoli dipende dai vostri gusti. Al mio compagno piacciono grossi, a me piccoli, di solito faccio una via di mezzo! Versare in una ciotola la ricotta e lavorare bene con le uova e lo zucchero. Vi consiglio di farlo con una frusta a mano altrimenti viene troppo liquido.
Aggiungere vaniglia, cioccolato, pistacchi e arancia candita.
Stendere la pasta frolla allo spessore di circa mezzo cm. Rivestire lo stampo imburrato e infarinato o rivestito di carta forno.
Disporre la farcitura e decorare con strisce di pasta frolla.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti (dipende sempre dal forno).
Sfornare e lasciare raffreddare e infine cospargere di zucchero al velo.
Questa torta è ancora più deliziosa se consumata qualche giorno dopo la preparazione. Conservarla in frigorifero

Con questa ricetta partecipo al contest di Research&kitchen




e alla raccolta di Aboutfood




 e al contest di Una fetta di paradiso

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