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lunedì 24 marzo 2014

Le zeppole alla crema e amarene

Eccoci tornati con una ricetta ad hoc! Sono molto felice di aver preparato per la prima volta le zeppole di San Giuseppe, dolce tipico della festa del papà, almeno in Puglia!
Ebbene si, per la prima volta il mio amore festeggia in quanto papà del nostro piccolo capolavoro!
L'occasione é stata inoltre perfetta per fare un test su una nuova collaborazione.
Come sapete io non sponsorizzo mai prodotti ma questa volta vale la pena spendere qualche parola per la nuova Spraypan. Io sono piuttosto contraria ai prodotti già pronti per l'uso ma con l'arrivo del piccolo Edo sto rivedendo un po' le mie posizioni...
Ora, se le zeppole le mangi nude e crude, sono buone anche solo con dello zucchero a velo... Ma per la prima festa del papà ci va una bella decorazione!
Devo dire che Spraypan non mi ha delusa perché il nuovo beccuccio fa un ricciolo migliore di tanti beccucci per sac a poche e la consistenza e la tenuta della panna sono ottime, perfette per decorazioni che non precipitino dopo 5 minuti.
Vi chiederete del sapore? Beh neanche qui niente da obiettare, dolce al punto giusto, non nauseante.
E per finire, é sempre lí in frigo... Pronta e disponibile anche per il caffè e per i momenti moooooolto difficili!


Ingredienti per circa 10 zeppole
Pasta choux di M. Santin
240gr acqua
150gr farina
4 uova
120gr burro
un pizzico di sale

far bollire l'acqua con il burro e il sale. Spegnere il fuoco e aggiungere la farina setacciata in una volta sola. Mescolare bene con una frusta.
Continuando a mescolare, cuocere fino a quando l'impasto si staccherà dalle pareti.
Lasciare intiepidire e aggiungere le uova una alla volta sempre mescolando.
Quando l'impasto sarà omogeneo, versatelo in un sac a poche con bocchetta rigata e sulla carta forno cretate delle ciambelle.
Cuocere in forno a 180° per circa 15 minuti. Negli ultimi 5 minuti, tenete lo sportello del forno leggermente aperti per far uscire l'umidità.
Per chi ha il Bimby, seguire il procedimento del libro base con le dosi indicate da Santin

Crema pasticciera di M. Santin

500ml latte
40gr farina
6 tuorli
130gr Zucchero
1 bacca di Vaniglia
1 limone (la buccia)
Raschiare il baccello di vaniglia e aggiungere i semini ai tuorli. Far bollire il latte con la buccia del limone e il baccello di vaniglia.
In un recipiente lavorare i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere la farina e mescolare bene per evitare grumi.
Filtrate il latte e aggiungetelo a filo alle uova.
Cuocere a fuoco lento continuando a mescolare senza far bollire.
Coprite con la pellicola a filo per evitare condense e lasciate raffreddare completamente.

Per concludere.
200 ml panna fresca (per avere una diplomatica in realtà)
Amarene sciroppate
Panna montata per la decorazione Spraypan

Montare la panna fresca e aggiungerla delicatamente alla crema.
Tagliate a metà le zeppole e con un sac a poche riempitele di crema. Aggiungete un paio di amarene (secondo i vostri gusti).
Una volta chiuse farcite con un altro giro di crema.
Decorate con panna montata e amarene sciroppate.

sabato 15 febbraio 2014

Tortino riciclato al pistacchio, cioccolato e arance candite

Mi sto dedicando pochissimo al blog, ve l'ho già detto... ma la cucina non è mica chiusa eh! solo ci metto un secolo per scrivere un post! In particolare questo delizioso tortino è stato preparato quando la casa era ancora piena di pandori e panettoni ovunque... fra un pò sarà piena di colombe quindi è il caso di muoversi a pubblicare il post!
Ovviamente potete riciclare anche pan di spagna, ciambelle, plumcake ecc. In particolare quando cominciano a diventare un pò duri e vedete che vostro mattino comincia a dire che preferisce fare colazione al bar...
Non vi indicherò delle dosi precise perchè trattandosi di riciclo non ne ho onestamente preso nota.


L'idea è semplice:
Avanzi di pandoro o pan di spagna
Bavarese al pistacchio e cioccolato bianco
Filetti di scorza di arancia Toschi
Cioccolato fondente
Grand Marnier
Acqua e zucchero per lo sciroppo
Munitevi di coppapasta.
Ricavate dei cerchi dai vostri avanzi. Se non riusciste ad avere dei cerchi interi non importa. Disponete i pezzi o le briciole dentro al coppapasta e cercate di appiattirli in modo da formare un piano di circa 1 cm.
Inzuppate con uno sciroppo ottenuto facendo sciogliere sul fuoco acqua e zucchero e a cui avrete aggiunto il Grand Marnier.
Distribuite uno strato di bavarese e pezzetti di scorza di arancia.
Proseguite con un altro strato di avanzi e bavarese.
Ricoprite tutto con la bavarese e congelate.
Tirate fuori dal freezer un'oretta prima di servirlo e decorate con briciole di pandoro o pan di spagna, cioccolato fuso e pezzetti di scorza di arancia.


con questa ricetta partecipo al contest di Cortesie in cucina

giovedì 28 novembre 2013

Tiramisù ai marron glacé e crema chantilly

O meglio, il concetto è quello del tiramisù ma variano gli ingredienti base...
Tra le ricette di cucina segrete di ogni casa, di sicuro c'è il tiramisù, che di base prevede mascarpone, caffè, savoiardi. La mia infanzia è costellata di domeniche al tiramisù!
Ci sono però diverse varianti...
In Piemonte ad esempio utilizzano i pavesini invece che i savoiardi.
Mia zia aggiunge il San Marzano al caffè, altri il marsala, io adoro l'amaretto.
Alcuni aggiungono la panna al mascarpone.
La zuppa inglese in fondo è un'altra variante con l'aggiunta dell'aclhermes.
Diciamo pure che se Montersino ci ha scritto tutto un libro, si vede che di varianti ce ne sono parecchie!
La mia è molto versatile e potrebbe tornare utile da qui a qualche settimana quando si dovrà riciclare qualche fetta di pandoro o panettone tra tutti i tentativi che si faranno per farne venire almeno uno buono per il giorno di Natale!
Ve lo propongo con degli avanzi di pan di Spagna ma potreste comporre una vera e propria torta, gli ingredienti decisamente lo consentono!


Ingredienti per 4 persone
1/2 pan di Spagna circa (potete usare panettone, pandoro, biscotti al cacao)
300gr crema pasticcera classica
100gr crema di marroni
100gr marron glasé (comprate pure quelli già rotti!)
100ml panna
1 foglio di colla di pesce
rhum e zucchero per la bagna
Cacao per la decorazione finale

Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua fredda.
Scaldare leggermente la crema pasticcera. Aggiungere la gelatina strizzata e farla sciogliere bene.
Pirofila Le Creuset
Unite la crema di marroni, mescolare bene e lasciare raffreddare.
Montrare la panna con un cucchiaio di zucchero e aggiungerla alla crema mescolando molto delicatamente.
Preparate la bagna facendo sciogliere in un pentolino 2 cucchiai di zucchero in 100ml di acqua.
Alla fine aggiungere 3 cucchiai di Rhum.
In un pentolino far bollire 50ml di acqua con 1 cucchiaio di zucchero. A fuoco spento aggiungere 1 cucchiaio di rum. - See more at: http://valycakeand.blogspot.it/search/label/Cioccolato#sthash.REJkuiYu.dpuf
In una pirofila distribuite il pan di spagna a pezzi o l'altra base che avrete scelto.
Bagnate il tutto e cospargete di crema. Aggiungere i marron glacé spezzettati.
Pirofila Le Creuset
Continuare a comporre strati nello stesso modo fin quando non finite gli ingredienti.
Decorate l'ultimo strato con il pan di spagna sbriciolato e spolverate con il cacao.
Come tutti i dolci, se preparato il giorno prima, il risultato è migliore.

Con questa ricetta partecipo al contest di Menta e Cioccolato
e al contest di Le cosine buone

venerdì 25 ottobre 2013

Bavarese pistacchio e cioccolato bianco in tazza

Oggi vorrei aprire con voi un dibattito.
Ovvero qual'è il dessert perfetto... dove per dessert intendo il dolce a fine pasto.
Io ho sempre pensato che il dolce perfetto per chiudere un pranzo o una cena sia un dolce al cucchiaio, un semifreddo per intenderci. Esclusi i compleanni, ovvio, dove ci va rigorosamente la torta con le candeline.
Nel tempo ho sperimentato diversi dolci al cucchiaio che incontrano i miei gusti, specialmente al ristorante, ma non mi sono mai cimentata nella preparazione.
Ho spesso utilizzato le ricette per comporre poi dolci più complessi, torte per l'esattezza.
Ma ora ho fatto questa piacevolissima scoperta... I dolci al cucchiaio sono velocissimi da preparare, a parte il riposo chiaro.
Vorrei elencare i pregi di una bavarese:
  • 15 minuti di orologio per prepararla
  • fa la sua figura onestamente perchè si presta a quelle decorazioni chiccose che fanno anche nei ristoranti
  • è fantasticamente buona
  • non è tanto calorica (non light certo ma neanche una di quelle "mappazze" che si mettono sullo stomaco)
  • è versatile, con la stessa base puoi farne 20 diverse, basta solo cambiare l'ingrediente principale. In questo caso ho usato il pistacchio ma si potrebbe usare anche la nocciola o che ne so, è da un pò che mi frulla in testa, il cardamomo
  • se la metti in freezer puoi conservarla fino a un mese, basterà tirarla fuori mezz'ora prima di mangiarla
  • devo davvero continuare?
e quindi d'ora in avanti bavaresi a go go!
In questa versione ho aggiunto cioccolato bianco e residui di pan di spagna al cacao. Ho impreziosito tutto con delle pepite di cioccolato fondente Chocaviar Venchi
Ingredienti per 4 persone
100gr latte
3 tuorli
2 cucchiai di zucchero
250ml panna
100gr cioccolato bianco
60gr pasta di pistacchio
2 fogli di colla di pesce

Mettere a mollo la colla di pesce. Montare i tuorli con lo zucchero (non troppo, basta sbiancarli). Far bollire il latte e versarlo sui tuorli. Mescolare bene e far cuocere senza fa rbollire.
Aggiungere il cioccolato tritato e la colla di pesce. Mescolare bene. Aggiungere la pasta di pistacchio e amalgamare bene. Coprire con la pellicola e far riposare in freezer per una ventina di minuti, fino a quando il composto non si sarà raffreddato.
Montare la panna ben ferma.
Passare con un mixer o con le fruste il composto raffreddato.
Unire delicatamente la panna dal basso verso l'alto.
Mettere nelle coppette e conservare in freezer per almeno un'ora o in frigo per almeno 3 ore.
Con questa ricetta partecipo al contest di Simona


mercoledì 18 settembre 2013

Clafoutis di pesche alla "Piemuntaise"

Lunghissima assenza, lo so, è un periodo in cui non ho molto tempo da dedicare alla cucina ma soprattutto non ho molta voglia...
Secondo me dire "non ho tempo" è sempre una giustificazione, bisognerebbe dire "non ho voglia" ma bisogna anche avere il coraggio di dirlo... lungo discorso, forse.
Ma domenica eravamo io e il mio amore e mi sono dedicata a preparargli un bel pranzetto, era da un pò che non lo facevo.
Antipasto: vitello tonnato come piace a me con la salsa tonnata fatta in casa con la maionese leggera e tanto tonno...
Primo: Fusilli freschi con ragù misto di manzo e salsiccia... ingredienti segreti: cacao, cannella, rosmarino e una bacca di ginepro, delizioso...
Dolce, non poteva mancare, ma non avevo tantissima voglia, ero già un pò stanca, e così ho optato per una clafoutis un pò rivisitata, secondo il gusto piemontese... perfetta alla fine di questo pranzo quasi autunnale...

Cocotte: Le Creuset

Scopro ora questo bellissimo contest di Vaty e credo che questa sia un ottimo dolce con cui partecipare!
La base di partenza della clafoutis è quella del maestro francese Pierre Hermé a cui ho sostituito mezzo cucchiaio di farina con il cacao amaro. Più francese della clafoutis cosa ci sarà mai????
Le pesche con l'amaretto e il cioccolato è un connubio che ho scoperto da quando vivo a Torino. Le pesche ripiene qui sono una tradizione e io le adoro.
Fare una semplice clafoutis mi sembrava banale, contaminarla con i miei gusti preferiti è stato un successo!

Ingredienti per 2 persone

1 pesca matura
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di liquore all'amaretto
3 amaretti
1 cucchiaio e 1/2 di farina
1/2 cucchiaio di cacao amaro
1/2 bicchiere di latte (100ml circa)
1 uovo

Tagliare la pesca a pezzetti, aggiungere 1 cucchiaio di zucchero e il liquore e lasciare insaporire per circa 30 minuti.
Setacciare la farina e il cacao.
In una ciotolina, sbattere l'uovo come per fare un'omelette.
Aggiungere alla farina e mescolare bene.
Unire il latte e amalgamare il tutto.
Ungere 2 pirofiline o cocotte da forno e sbriciolare sul fondo gli amaretti.
Cospargere con le pesche e versare sopra il composto di uova e latte.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
Cocotte: Le Creuset
A fine cottura, lasciare intiepidire e cospargere di zucchero al velo.
Cocotte Le Creuset
Con questa ricetta partecipo al contest di Vaty - A Thai Pianist

mercoledì 22 maggio 2013

Torta Chantilly alle fragole e limoncello

E' ormai un pò che ce l'ho nel cassetto e prima che le fragole finiscano, la pubblico!
Premetto che il tutto è iniziato con l'idea di fare un "Quadro d'Autore" di Montersino.
Peccato che non avessi molto tempo e quindi ho cercato di ottimizzare il più possibile.
Ho sostituito il pan di spagna con i savoiardi che sono sempre un grande aiuto in cucina e niente frutta mista, solo fragole!
Aggiungo: niente ingredienti strani alla Montersino, solo una semplice torta alla crema con le fragole.

Ingredienti per una torta da 18-20 cm (8 persone)
Per la crema Chantilly
4 tuorli
75 g di zucchero
200 g di latte intero
50 g di panna fresca
20 gr di amido di mais
la buccia di 1 limone
2 gr. di colla di pesce (1 foglio)
300 gr. di panna fresca da montare
2 cucchiai di limoncello
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete l'amido di mais.  Nel frattempo mettete a bollire in un pentolino, il latte con la panna e la buccia di limone. Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova e fate cuocere per 1 minuto.  Fate raffreddare velocemente la crema in un bagnomaria di acqua e ghiaccio e unire la colla di pesce ammorbidita e strizzata. Unire infine delicatamente la panna montata e il limoncello.
Per la gelè di fragole
300gr fragole
100gr zucchero
il succo di mezzo limone
Far cuocere tutti gli ingredienti fino ad ottenere una marmellata.
Congelare per una mezz'ora circa.

Per la finitura
150gr savoiardi
2 cucchiai di limoncello
latte 
frutta a scelta
gelatina per dolci trasparente

Su un foglio di carta forno o acetato, posizionate l'anello forma torte, distribuite la frutta secondo la vostra fantasia. 
Versare 3/4 di crema chantilly e livellare.
Distribuire uniformemente la gelè di fragole.
Aggiungere l'altra crema chantilly.
Concludere con i savoiardi passati velocissimamente nel limoncello e latte.
Congelare per un paio di ore.
Capolvolgere sul piatto da portata e spalmare con la gelatina trasparente.
"Con questa ricetta, partecipo al contest di IPasticcidiLuna sponsorizzato da Fotoregali, per la categoria Dolci"
e al contest di La mia cucina improvvisata 





e al contest Fragolando




lunedì 4 giugno 2012

Coppa velocissima all'amaretto

Non abbiamo sempre un largo anticipo per preparare un dolce, a volte bisogna correre e allora eccovi un suggerimento velocissimo.

Ingredienti (dose per 4 persone):
250 gr mascarpone
125 gr zucchero al velo
3 tuorli e 1o 2 albumi
liquore all'amaretto
8 amaretti

Preparazione
Lavorate mascarpone, zucchero e tuorli. Montate a neve fermissima gli albumi.
Unite gli albumi al mascarpone in base alla consistenza che più vi piace. Deve risultare una crema spumosa ma non liquida. Unite il liquore in base a quanto vi piace. Sbriciolate un amaretto sul fondo di ogni coppa. Versare il composto e mettere un amaretto intero o sbriciolato su ogni coppa. Lasciate in frigo a riposare coperti da un pò di pellicola. Come tutti i dolci, più riposa, più è buono!

Vuoi stuzzicare il palato dei tuoi amici?

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